Il Tirreno

Grosseto

«Autostrada, l’accordo entro maggio»

di Alfredo Faetti

Il viceministro Nencini annuncia: da Cecina sarà adeguata l’attuale Aurelia, da Grosseto sud a Tarquinia nuovo tracciato

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GROSSETO. Conferme e nuovi finanziamenti milionari, dalla Tirrenica fino Grosseto-Siena fino alla ferrovia. Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini è arrivato a Grosseto carico di promesse e buoni propositi.

Ha parlato dell’autostrada, spiegando che al di là di tutte le voci che si sono rincorse negli ultimi giorni quella è «una priorità nazionale» e ribadendo le scadenze rese pubbliche una ventina di giorni fa: entro maggio ci sarà la firma di tutti gli enti sull’accordo di programma per poi avere il progetto esecutivo entro settembre. Ma nel suo sacco c’è stato spazio anche per la Grosseto-Siena, con un investimento pronto da 234 milioni di euro; e pure per la ferrovia tirrenica, su cui il governo è pronto a spendere 93 milioni di euro per un ammodernamento tanto atteso. «Il tema sono state le infrastrutture perché il nostro è un territorio arretrato rispetto a queste opere interessanti» spiega Francesco Giorgi, segretario provinciale del Partito Socialista Italiano, riassumendo in una frase l’iniziativa che ha portato a Grosseto i massimi vertici del partito.

E se parliamo di grandi opere in Maremma, la mente va subito a quel lungo tratto che va dal casello di Rosignano fino a Civitavecchia: la Tirrenica. Un’autostrada tornata improvvisamente alla ribalta prima di Pasqua dopo un incontro al ministero, in cui è Sat si è fatta garante dell’intera spesa da 1,4 miliardi di euro, salvo poi tornare a rischio dopo il fascicolo presentato a Graziano Delrio al momento del suo insediamento alle Infrastrutture, secondo cui questa non sarebbe stata una priorità. Ipotesi subito cancellata da Nencini: «Entro il 31 maggio firmeremo l’accordo tra ministero, Regione Toscana, Regione Lazio e società autostrade». Il tracciato poi è l’ultimo annunciato: «Da Cecina a Grosseto sud sarà adeguata l’attuale variante Aurelia e rimarrà senza pedaggio; da Grosseto sud a Tarquinia sarà realizzata una nuova autostrada».

Contemporanemente, sono al vaglio due ipotesi per affrontare la questione pedaggio per i residenti: la prima è quella di realizzare casello-barriera in modo che le auto possanono transitarci anche gratis, la seconda sono dei contributi regionali. L’unico neo ancora da chiarire è la passante di Orbetello. Su questo punto però la decisione è in mano agli enti locali insieme alla Sat. «Comune e Regione dovranno trovare un accordo, ma sono convinto che alla fine una soluzione verrà trovata» dice fiducioso Nencini. Da autostrada in superstrada, all’assemblea socialista si è discusso anche della Grosseto-Fano, altra opera messa in forse dal Def (documento di economia e finanza). Qua però il problema per la realizzazione riguarda soprattutto la sponda marchigiana, mentre i lavori per il lotto iniziale, Grosseto-Siena, viaggia a ritmi serrati. Anzi, a questo proposito Nencini ha annunciato un investimento da parte del governo da 234 milioni di euro, data anche la sua importanza strategica. Infine, quando ormai nessuno lo aspettava più, è in arrivo anche un finanziamento per la ferrovia tirrenica, quella che corre vicino alla costa e taglia con un coltello tutta la Maremma.

«Abbiamo previsto 93 milioni di euro per adeguarla a standard più moderni» ha detto il viceministro. E 91 milioni sarebbero già pronti per essere spesi.

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