Il Tirreno

Grosseto

La renziana Culicchi gioca la carta della novità

di Gabriele Baldanzi
Valentina Culicchi alla presentazione ufficiale della sua candidatura (foto Agenzia Bf)
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Valentina Culicchi alla presentazione ufficiale della sua candidatura (foto Agenzia Bf)

Medico, 39 anni, si propone come antagonista ai politici di professione Per la conferenza di presentazione ha scelto un bar del centro storico

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GROSSETO. Valentina Culicchi, 39 anni, medico nutrizionista, il volto nuovo del Pd grossetano, ha presentato ieri la sua candidatura al consiglio regionale. Neofita della politica - espressione della componente renziana, ma in città ufficialmente sostenuta da tutto il partito - avrà come avversaria di genere il segretario Barbara Pinzuti. Una sfida aperta.

Per incontrare i giornalisti ha scelto un luogo pubblico, inusuale per Il Pd. Non la federazione, non una sede, ma un bar-simbolo di Grosseto: il Carducci, sull’omonimo corso. Differenziarsi sarà l’obiettivo e il filo rosso della campagna elettorale della Culicchi, che più volte ha rimarcato (a partire dallo slogan nella cover della cartella stampa) come non le piaccia “chi ha scambiato la politica per una professione”. La prima freccia avvelenata scagliata contro Pinzuti e Leonardo Marras, ex presidente della Provincia.

Un po’ emozionata, la Culicchi ha iniziato raccontando se stessa, l’approccio con la politica: il ricordo delle feste dell’Unità, la famiglia di sinistra. Poi il presente, l’avvicinamento al Pd con Renzi, l’amore per la propria professione: «la salute sarà centrale nella mia attività». Al suo fianco il presidente del comitato Sandro Poli (espressione del centrosinistra massetano), il mandatario Gianni Brunacci e i coordinatori della campagna elettorale Serena Remi e Claudio Sbrana. Ad assistere al debutto c’erano tutti i big del Pd grossetano, anche molti di coloro che hanno firmato per Marras: da Bonifazi al vicesindaco Paolo Borghi, l’assessore Giovanna Stellini, l’ex primo cittadino Loriano Valentini, il segretario comunale Saimo Biliotti. A fare un inboccaallupo alla candidata è passato anche il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola e - sorpresona casuale - il candidato governatore di Area popolare Gianni Lamioni, che si è prestato anche per una foto-ricordo.

#laToscana Vale è l’hashtag della Culicchi, uno slogan e un auspicio. «Perché votarmi? Perché, come dice mio marito, sono ancora in garanzia». Il viaggio della Culicchi avrà ovviamente i problemi della Maremma al centro dell’attenzione: «è molto di più ciò che possiamo esprimere rispetto a ciò che dovremmo invidiare ad altre realtà».

«Fa piacere – ha detto ancora la Culicchi – che la mia candidatura sia arrivata al termine di un percorso condiviso. Da questo momento conto sull’aiuto di tutti. La campagna elettorale sarà basata sul confronto quotidiano con le persone, perché la politica è spirito di servizio. Garantirò quindi una presenza costante sul territorio, ciò che forse è un po’ mancato negli ultimi cinque anni, nonostante i risultati eccellenti portati a casa da Anna Rita Bramerini». La sede del comitato elettorale è in via Aurelia Nord, nella zona del centro commerciale Area. Nel comprensorio delle Colline Metallifere, tra i firmatari e principali sostenitori, Roberto Creatini, Yuri Barontini, Riccardo Bicicchi, Riccardo D'Ambra, Elisabetta Sabatini, Silio Valacchi, Fabio Bonazia, Andrea Bennardi, Fabio Cheli, Guido Mario Destri. Per la zona grossetana Cecilia Buggiani, Giancarlo Tesei, Rita Mormile, Elisa Tognetti, Paola Sciocchetti, Stefano Steri, Melissa Sinibaldi, Pietro Migliaccio, Lorenzo Mascagni, Davide Buzzetti e Giulia Bardi. Autorevoli anche i supporters amiatini: Claudio Ceroni, Enzo Tiberi, Luciano Luciani, Eleonora Chilleri, Stefano Battisti e Lucia Tosini. Nella zona sud con la Culicchi ci sono Lauretta Bianchi, Fabrizio Lubrano, Azelio Bagnoli, Guido Innocenti, Alberto Bertinelli e Valeria Bruni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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