Sicurezza
Ecco la rete ultraveloce tra fibre ottiche e mobile 4G
GROSSETO. Arriva a Grosseto la rete ultraveloce fissa e mobile, che permetterà ai cittadini di sfruttare la tecnologia internet di nuova generazione ad elevatissima velocità, grazie ad un accordo tra...
GROSSETO. Arriva a Grosseto la rete ultraveloce fissa e mobile, che permetterà ai cittadini di sfruttare la tecnologia internet di nuova generazione ad elevatissima velocità, grazie ad un accordo tra amministrazione comunale e Telecom Italia.
Numerose le aree del capoluogo già coperte dal servizio che consentirà di soddisfare le varie esigenze domestiche o professionali che necessitano della trasmissione di dati come scaricare video, e filmati, fino alle operazioni di videosorveglianza e telepresenza per le aziende; ma anche le amministrazioni locali potranno sfruttare, con questa innovazione e con maggiore celerità, le operazioni di sicurezza e monitoraggio del territorio, info mobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale. Il capoluogo maremmano è quindi una delle prime città italiane a beneficiarne (e fa parte di un più ampio progetto chiamato Agenda Digitale Europea) ed in cui l'azienda delle telecomunicazioni si è impegnata nel con un investimento di 2 milioni di euro. «Abbiamo attivato nel tessuto urbano la rete ultrabroadband fissa e mobile - spiega Alessandro Bettini, responsabile Open Access Toscana Ovest di Telecom Italia - mentre al momento nelle frazioni è presente la connessione Adsl con velocità di 20 Mb al secondo e di cui presto godranno anche i comuni della collina e della montagna grazie al progetto Mise - Banda Larga Toscana».
La fibra ottica per reti fisse Ngan (Next generation access network) interessa già 15 mila unità immobiliari, residenziali e professionali, offre una connessione super veloce di 30 Megabit al secondo in download, con una copertura che supera il 50% della popolazione cittadina complessiva (entro la fine dell'anno il 70%) per un'estensione a 97 chilometri di cavi, dei quali solo 15 sono stati realizzati con procedure di scavo sotterraneo di basso impatto ambientale. Per la telefonia mobile, invece, la novità è data dalla rete 4G (con tecnologia Lte advanced) e, in alcune zone, del 4G Plus con connessioni fino a 225 Megabit, che ad oggi raggiunge la quasi totalità della popolazione ed offre la possibilità, fra gli altri servizi, di spedire mail, scaricare e guardare contenuti multimediali attraverso una navigazione internet ad una velocità maggiore del doppio rispetto alla precedente. Comune e Telecom Italia hanno pensato di organizzare delle “palestre” digitali: «Svolgeremo dei corsi di formazione gratuita -aggiunge l’assessore Luca Ceccarelli - per i cittadini che non hanno molta confidenza con le tecnologie informatiche». (s.fab.)
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