Proteste
Ok al programma di massima delle Carriere
Per la festa più sentita del paese, il Comune assegna diecimila euro di contributo
SCARLINO. Si muovono i primi passi per le Carriere del Diciannove, la festa più sentita di Scarlino. Il Comitato per i festeggiamenti infatti ha provveduto a consegnare all’amministrazione comunale il proprio programma d’iniziative per questa edizione 2015, trovando il benestare di sindaco, giunta e uffici che hanno deciso di conferire il tradizionale contributo di diecimila euro.
Un programma che ancora rimane in fase di studio, ma che comprende una serie d’iniziativa, di giochi, di spettacoli e d’attrazioni nei giorni che stanno a cavallo della fatidica data del 19 agosto, la più sentita per gli scarlinesi. È quello il giorno in cui il Santo scacciò la peste dal borgo. Lo stesso in cui ormai da decenni le contrade di Centro, San Donato e Rocca si sfidano a suon di tiro con l’arco, staffetta e rievocazione storica. In una parola: le Carriere.
Ovviamente, il programma presentato all’amministrazione allarga gli eventi anche ai giorni che immediatamente anticipano e seguono la festa, con iniziative di vario tipo sempre respirando l’atmosfera medievale che ha fatto di questa rievocazione una delle più importanti della Toscana. Per non farsi trovar impreparati, gli addetti ai lavori hanno già dato il via a tutti i preparativi: anche il Comune, che ha già assegnato la kermesse al soggetto gestore, ormai individuato e consolidato nel Comitato dei festeggiamenti del Diciannove. Dopo una vita passata sotto la guida della Pro Loco, infatti, la festa è andata in mano direttamente ai cittadini, dopo la grande rottura del 2011 che vide andare in scena le Carriere senza le contrade. In pratica, un tavolo apparecchiato senza cibo. Ma per fortuna degli scarlinesi e degli amanti del Diciannove quella è una pagina chiusa. Ora la festa viene organizzata dal Comitato, formato soprattutto dai membri delle contrade, insieme al Comune. È proprio questo concetto alla base del contributo di diecimila euro: «le attività realizzate dai privati (associazioni o altro) rientrano tra quelle proprie dell'ente (promozione sportiva per tutti, politiche giovanili, promozione cultura, promozione turistica eccetera) e perciò attraverso le attività del privato si realizza un fine pubblico». Nello specifico, le Carriere sono distinte in una ricerca storica, nell’allestimento scenografico, nella recitazione e nelle competizioni sportive.(a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
