La manifestazione
«Nessun rischio per gli studenti»
Sopralluogo dopo la segnalazione della crepa nell’aula della 2ª A
GROSSETO. Al Liceo scientifico “Marconi” sopralluogo del geometra Danilo Corridori e dell’architetto Monica Mariotti, della Provincia. La segnalazione della leader della Rete degli Studenti Medi, Sara Giannessi, è stata subito registrata e presa in carico dalla preside del polo liceale “Aldi” Anna Rita Borelli e dal settore tecnico della Provincia, ente responsabile delle manutenzioni agli istituti scolastici superiori.
Quella crepa nell’intonaco, in corrispondenza di un giunto del solaio, nell’aula che ospita la classe II A, è stata esaminata e a fine mattinata è stata redatta una relazione che scongiura pericoli. L’aula si trova al piano terra del liceo, alla Cittadella dello Studente, proprio sotto le scale che portano ai piani superiori. «Possiamo serenamente dichiarare che non ci sono rischi di sorta per i ragazzi – spiega il geometra Corridori – si tratta di un problemino non strutturale da tempo conosciuto e tenuto sotto controllo, una lieve fessura che è improprio definire ‘lesione del solaio’. Tuttavia in questi casi è giusto segnalare, intervenire e tenere sempre l’attenzione alta». Gli Studenti medi avevano anche consegnato un documento sull’edilizia scolastica a Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto e presidente della Provincia. Bonifazi si è mosso subito. «Al Liceo scientifico sono da tempo in programma una serie di interventi. Adesso abbiamo il nome dell’impresa che svolgerà i lavori e, oltre alle impermeabilizzazioni (all’ultimo piano) faremo anche questa tamponatura con il silicone in corrispondenza della fessura che preoccupa gli studenti«. «Strutturalmente - assicura comunque Renzo Ricciardi, ingegnere capo della Provincia – tutti i plessi sono collaudati da un punto di vista statico; semmai possono presentare delle magagne alle coperture, ma risolvibili con impermeabilizzazioni». «Nella nostra scuola, in effetti – spiega il dirigente scolastico Anna Rita Borelli – abbiamo problemi di infiltrazioni, all’ultimo piano. Da tempo un’aula e un corridoio sono stati interdetti a causa dell’umidità e del distacco della tempera. I lavori ci è stato detto che verranno svolti a breve. Vorrei quindi rassicurare tutti sul fatto che la vigilanza, in fatto di sicurezza, è alta». (g.bal.)
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