Attenzione
Maxi pulizia al giardino Jacovacci
A fine estate la proprietà presenterà al Comune il progetto di riqualificazione
PORTO SANTO STEFANO. Conclusa ieri la pulizia del giardino Jacovacci a Porto Santo Stefano. Le operazioni di pulizia erano iniziate qualche giorno fa per mano della cooperativa di tipo B che si occupa della manutenzione ordinaria del verde pubblico per il Comune di Monte Argentario.
Il giardino Jacovacci non è uno spazio pubblico ma come tale viene usato essendo adibito a parcheggio. Lo spazio in questione oggetto di decenni di controversie fra la proprietà e l’amministrazione venne preso dall’allora sindaco di Monte Argentario, Susanna Agnelli senza nessun atto di esproprio. Il giardino doveva diventare un parco ma il progetto non decollò mai e l’area divenne ben presto quello che è oggi, un parcheggio.
La querelle è stata risolta con una convenzione portata in uno degli ultimi consigli comunali nel quale si è firmata una convenzione con la proprietà che dovrà realizzare nello spazio dello Jacovacci un parcheggio multipiano interrato con sopra un giardino pensile. Insomma, le auto dovranno sparire dalla vista ma gli stalli rimanere.
Il progetto potrebbe essere presentato, da parte della proprietà, a fine estate o almeno questo è quanto auspica il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli. «Una volta presentato il progetto – dice il sindaco - potranno partire i lavori per un'opera per noi importante. Questo è quello che ci auguriamo».
Tornando alla pulizia, questa, non sarebbe di spettanza del Comune ma dato che lo spazio è utilizzato da residenti, cittadini in visita e turisti e dato che, proprio perché non spazio pubblico non vede il passaggio degli spazzini, la zona deve essere pulita e a chi vi porta la sua auto deve essere offerto un ambiente decoroso.
«Abbiamo il dovere morale – sottolinea Cerulli – di tenerlo in maniera dignitosa».
Il parcheggio è gratuito e vi possono parcheggiare i residenti e coloro che hanno il bollino mentre per i non residenti è prevista una sosta con disco orario. Il parcheggio venne pulito per la prima volta qualche anno fa. «C’erano zone – racconta il primo cittadino – in cui la natura aveva preso il sopravvento. Scoprimmo – continua – degli olivi che erano coperti dalla vegetazione e che ora sono bellissimi».
Una pulizia che da quel momento viene fatta ripetutamente ogni anno e soprattutto in primavera quando la vegetazione diventa più rigogliosa. Ad essere interessate dalla vegetazione quelle zone in cui non si parcheggia perché magari in salita o altri punti che non frequentati dalle auto vedono l’erbaccia e le piante crescere a dismisura.
Da oggi il giardino Jacovacci è però pulito e fruibile da tutti coloro che vorranno lasciarvi la propria auto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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