Il dolore
Le udienze possono andare avanti
La Corte d’appello non accoglie la richiesta di ricusazione dell’Assise
GROSSETO. La Corte di appello di Firenze ha respinto l'istanza di ricusazione dei giudici della Corte d'assise di Grosseto presentata dai difensori di Antonino Bilella, imputato per l'omicidio e l'occultamento di cadavere dell'ex insegnante Francesca Benetti, scomparsa il 4 novembre 2013 dalla sua villa di Gavorrano, di cui lo stesso Bilella era il custode. Da questo punto di vista il processo può quindi continuare a svolgersi regolarmente davanti alla Corte d'assise presieduta dal giudice Giovanni Puliatti.
I difensori di Bilella, Bruno Leporatti e Francesca Carnicelli, avevano chiesto la ricusazione dell'Assise di Grosseto ritenendola non più in condizioni di giudicare serenamente su Bilella, essendosi la stessa Corte già pronunciata nel processo su una precedente richiesta di arresti domiciliari per l'imputato. Richiesta che fu respinta, confermandosi così lo stato di arresto in carcere per Bilella.
C’è un altro appuntamento per il custode di villa Adua a Firenze ed è quello davanti al Tribunale della libertà, che si terrà il 23 aprile. I difensori hanno chiesto la modifica della misura e possibilmente gli arresti domiciliari (con il braccialetto elettronico) a casa di un nipote in provincia di Agrigento. La richiesta era stata formulata al termine dell’udienza del 19 febbraio e la difesa ha fatto ricorso a Firenze dopo aver ricevuto il no dei giudici grossetani.
Il processo vero e proprio riprende invece con la sesta udienza il 7 maggio: saranno sentiti sei testimoni citati dalla pubblica accusa, il principale dei quali è l’ultimo fidanzato di Francesca, Aldo Scotto. Ma particolare attenzione richiederà anche la testimonianza di Alessandro Benetti, il fratello di Francesca. Sarà anche la volta di Paolo Bracciali (frequentava la stessa palestra di Francesca), Claudio Guccini (amico di Scotto), Giuseppe Barone (titolare della proprietà confinante con quella Benetti a Potassa) e Graziano Banini (escavatorista della lottizzazione Sant’Anna). Persone che conoscevano Francesca, il cui corpo ancora non è stato trovato.
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