Il Tirreno

Grosseto

la requisitoria

La pena più alta per Collantoni: oltre 8 anni

Pierluigi Sposato
La pena più alta per Collantoni: oltre 8 anni

Anche le parti civili Comune e Provincia presentano il conto

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MONTE ARGENTARIO. Queste le 35 richieste di condanna della Procura così come elencate dal pm Stefano Pizza a conclusione della requisitoria.

Massimo Castriconi 3 anni e 3 mesi, Vincenzo Gabriele 5 anni e 3 mesi, Angelo Collantoni 8 anni e 7 mesi (la pena più alta - ha inciso la recidiva), Augusto Donati 6 anni e 11 mesi, Massimo Benedetti 3 anni e 7 mesi, Antonella Sabato 4 anni e 11 mesi, Claudia Casalini 3 anni e 7 mesi, Patrizia Pisino 1 anno e 10 mesi, Livio Dinetti 1 anno e 10 mesi, Antonio Noferi 3 anni e 8 mesi, Armando Galantino 1 anno e 4 mesi, Bruno Benvenuti 1 anno e 4 mesi, Ascanio Sforza Cesarini 1 anno e 2 mesi, Guido Vergari 1 anno e 2 mesi, Roberto Spigarelli 4 mesi, Giuseppe Di Santi 2 anni e 6 mesi, Attilio Benedetti 1 anno e 8 mesi, Franco Benedetti 1 anno e 10 mesi, Luciano Antonelli 3 anni e 2 mesi, Adriana Brozzi 1 anno e4 mesi, Mauro Ghini 1 anno e 4 mesi, Sirio Rosi 1 anno e 2 mesi, Gianluca Fuga 1 anno e 3 mesi, Elio Schiano 1 anno e 3 mesi, Michele Di Girolamo 2 anni e 4 mesi, Alberto Di Girolamo 2 anni e 4 mesi, Chiara Canali 2 anni e 2 mesi, Mario Salvatori 10 mesi e 20 giorni, Nilvo Cerulli 5 anni e 10 mesi, Nazzareno Orsini 4 anni, Andrea Terramoccia 3 anni e 8 mesi, Ugo Solari 2 anni, Corrado Serpelloni 2 anni e 6 mesi, Annarosa Lucaccini 3 anni, Stefano Capitani 2 anni e 3 mesi.

Per molti dei reati, lo stesso pm ha ravvisato che è sopravvenuta la prescrizione e che dunque deve essere pronunciata una sentenza di estinzione del reato. Infine, l’accusa ha chiesto il proscioglimento per Nazzareno Bocchia, Benedetto Fedeli, Francesca Orso, Luca Beretta, Argentina Fanciulli e Giorgio Calabresi, come anche per uno dei reati contestati a Massimo Benedetti, relativo alla partecipazione a un collegio ambientale dal quale era però uscito al momento dell’approvazione.

È stata anche la volta delle parti civili. Per il Comune di Monte Argentario, gli avvocati Francesco Ferrari e Claudio Cardoso hanno chiesto 1,6 milioni di euro di danni per i reati ambientali e 56 mila per spese legali; per il resto, i legali si sono rimessi alle decisioni del Tribunale. Per la Provincia di Grosseto, l’avvocato Stefania Sorrenti ha chiesto 5mila euro di danno di immagine e solo 250 euro per danni patrimoniali.

 

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