Attenzione
Il Comune ha fatto l’inventario
Un’ottantina i lotti di proprietà, alcuni potrebbero essere ceduti
MASSA MARITTIMA. Gli uffici del Comune di Massa Marittima hanno stilato la lista delle sue proprietà. Un passaggio necessario per poter arrivare al piano d’alienazioni, con cui gli stessi beni vengono messi all’asta così da riuscire a far cassa.
Parliamo complessivamente di un’ottantina di lotti, scanditi tra trentanove terreni e ben quarantuno fabbricati. Ora, non tutti questi beni verranno venduti (alcuni sono dati in dotazione per attività aggregative cittadine, come i Terzieri, altri già in affitto, come la caserma dei carabinieri) ma è chiaro che l’amministrazione è pronta a incrementare quel pacchetto di beni da vendere, cercando così di far quadrare i proprio conti. Nella lista dei propri beni non vengono ovviamente individuate le relative stime, dato che appunto questo non è il piano delle alienazioni, ma soltanto un suo passaggio preliminare.
Però possiamo fare uno screening delle proprietà pubbliche, tra cui risultano una quarantina di terreni, sparsi un po’ ovunque sul territorio comunale (da Massa Marittima città fino alle frazioni più periferiche), adibiti a tutti gli usi: giardino, edificabile, seminativo, persino per l’installazione di un impianto radio. Ma sono quelli a destinazione agricola, insieme a quelli edificabili, che finiranno all’asta, dato che hanno maggior mercato. Più o meno lo stesso discorso che potremmo fare per i fabbricati: tolti i magazzini concessi ai Terzieri, la caserma dei carabinieri e i vari immobili destinati a diventare sede di variegate realtà (dall’Agenzia delle Entrate all’associazione Le Strade del Vino), restano i vecchi poderi, l’ex mattatoio e l’ex ufficio postale. Strutture che in buona parte sono già state alienate senza trovare offerta da un acquirente e che adesso saranno integrate con quei fabbricati che non servono più all’amministrazione. (a.f.)
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