Sicurezza
Un connubio con l’Austria in nome dell’arte
FOLLONICA. Un connubio con l’Austria in nome dell'arte. Venerdì 17 aprile al Magma, museo del ferro e della ghisa, verrà firmato un protocollo d’intesa con il Radwerk IV di Vordernberg in Stiria...
FOLLONICA. Un connubio con l’Austria in nome dell'arte. Venerdì 17 aprile al Magma, museo del ferro e della ghisa, verrà firmato un protocollo d’intesa con il Radwerk IV di Vordernberg in Stiria (Austria): i due centri hanno molto in comune e questo sarà il primo passo per una collaborazione scientifica e culturale che potrà dar vita a progetti innovativi.
Il museo del forno fusorio Radwerk IV è uno dei più significativi dell’Austria e uno dei più intatti e meglio conservati edifici di archeologia industriale, con parti ancora funzionanti. «Costruito nell’Ottocento – spiega l’assessore alla cultura Barbara Catalani - ha in comune con il nostro forno di San Ferdinando la tecnologia costruttiva e produttiva e il fatto di essere su una Strada europea del ferro (in parte in progettazione) che, partendo dall’Elba e da Follonica, sul continente arriva, passando per Austria, Germania e Repubblica Ceca, fino in Svezia». A firmare il protocollo il sindaco Andrea Benini e l’assessore Barbara Catalani per la parte italiana; per l’Austria una delegazione guidata dal professor Gerhard Sperl delle università di Leoben e Vienna. La sigla sarà al Magma (zona Ilva) alle 18 mentre alle 17 Sperl terrà una lezione sul museo Radwerk IV. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google