La manifestazione
Leopolda, ancora niente direttore
Ad aprile avrebbe dovuto iniziare la stagione teatrale ma non c’è neppure un calendario degli appuntamenti
FOLLONICA. Aprile, mese in cui avrebbe dovuto iniziare ufficialmente la stagione teatrale della Leopolda. Metà aprile, ancora il teatro non ha un direttore artistico e neppure un calendario di appuntamenti.
Che la nuova struttura all’interno dell’ex Ilva sarebbe entrata in funzione definitivamente nel quarto mese del 2015 lo aveva dichiarato in più occasioni il sindaco di Follonica, Andrea Benini.
A dicembre scorso infatti il primo cittadino nel motivare la scelta di non aprire il teatro per il concerto di Natale, aveva annunciato il periodo di inaugurazione dello stesso, aperto, come tutti sanno, un’unica volta ad ottobre per ospitare Franco Battiato. «Abbiamo preferito – spiegò Benini a dicembre scorso- non impegnare ulteriormente gli uffici comunali organizzando alla Fonderia il tradizionale concerto di Natale, che infatti si terrà alla chiesa di San Leopoldo, questo perché, anche se ci sarebbe piaciuto molto portarlo alla Leopolda, i tecnici sono impegnati nei collaudi e per fare lì un evento simile sarebbero stati necessari, da una parte le varie autorizzazioni del caso e soprattutto un nuovo stop rispetto alla tabella di marcia. Comunque la stagione teatrale sicuramente inizierà definitivamente ad aprile prossimo: da quel momento Follonica avrà nuovamente un suo teatro». Aprile è arrivato e quasi terminato ma ancora non è stato neppure scelto il direttore artistico. L’assessore alla cultura Barbara Catalani aveva annunciato novità per dopo Pasqua, ma pare che manchino ancora dei passaggi burocratici e che la commissione non abbia ancora deciso chi nominare tra i professionisti che hanno fatto richiesta.
«Speriamo di dare novità in merito la prossima settimana – spiega Catalani – appena avrò al mio fianco il direttore parlerò con lui delle idee che abbiamo sul calendario».
Ma quando si tratta di iter burocratici i giorni spesso diventano settimane e le settimane mesi, come dimostrano tante vicende ultima quella legata ai lavori anti erosione partiti con grande ritardo rispetto alle previsioni. La speranza è di veder presto quel teatro aperto, così come la vicina sala espositiva e il Parco Centrale, opera molto discussa e ancora non proprio apprezzata dai cittadini: per ora unica opera aperta e funzionante è il museo Magma, tra l’altro centro espositivo che sta dando grandi soddisfazioni all’amministrazione comunale.
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