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I sottopassi della ciclabile saranno presto illuminati

ALBINIA. Presto la luce potrebbe illuminare i sottopassi della pista ciclabile di Albinia. Sarebbe in dirittura d’arrivo la firma della convenzione fra Comune di Orbetello, associazione...

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ALBINIA. Presto la luce potrebbe illuminare i sottopassi della pista ciclabile di Albinia. Sarebbe in dirittura d’arrivo la firma della convenzione fra Comune di Orbetello, associazione Incontriamoci e comitato alluvionati Albinia onlus. «Firmeremo l’accordo a brevissimo – dice il sindaco Monica Paffetti». Un accordo che non è stato ancora firmato per una serie di problemi che ora dovrebbero essere stati risolti. «C’è in tutti noi la volontà di agire quanto prima anche perché abbiamo a che fare con soldi donati e raccolti dopo l’alluvione del 2012 e in questi casi è necessaria la massima trasparenza».

Le associazioni si sono impegnate, proprio con i soldi raccolti, alla realizzazione dell’illuminazione dei due sottopassi, quello sotto la strada statale Aurelia e quello sotto la strada provinciale della Giannella, alla realizzazione di murales o graffiti sulle pareti dei due sottopassi dopo un’adeguata preparazione del fondo da parte di gruppi giovanili di Albinia, alla creazione di tre aree di sosta lungo la ciclabile attrezzate con arredo urbano in materiale riciclato, alla sistemazione del verde e alla realizzazione di un percorso sportivo attrezzato. Questi lavori però non sono mai iniziati perché il Comune doveva aspettare che l’Anas trovasse le risorse per sistemare la pista ciclabile.

«Abbiamo avuto con Anas vari incontri – spiega il sindaco – l’ultimo pochi giorni fa in cui è stato definito quello che l’Anas dovrà fare». L’ente strade dovrà, infatti, realizzare tutta una serie di opere, rimettere a posto la strada, rifare la staccionata e dovrà provvedere a chiudere l’entrata dall’Aurelia. In futuro, per evitare di trovarsi le auto davanti appena si esce dal sottopasso l’entrata delle auto sarà spostata dopo la pista ciclabile. Il progetto dell’Anas andrà in conferenza di servizi ma questo non impedirà, in contemporanea, alle associazioni di muoversi per portare avanti il loro progetto (che potrebbe essere già pronto) da presentare all'amministrazione comunale. Una volta firmata la convenzione con il Comune le associazioni avranno 90 giorni per presentare il progetto e poi i lavori dovrebbero partire. Per ora, a causa degli ingenti costi, non è prevista una illuminazione dell'intera ciclabile ma solo dei due sottopassi. I lavori dato che saranno realizzati dalle associazioni dei volontari potranno svolgersi senza un bando e quindi potranno essere affidati anche a privati, chissà, magari alluvionati in modo da far lavorare chi proprio dall'alluvione del 2012 ha subito gravi danni. «Abbiamo perso tempo - dice il sindaco - perché anche a causa di problemi urbanistici, ora risolti, non avevamo la disponibilità della ciclabile. Adesso - conclude - andremo avanti spediti». (i.a.)

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