Attenzione
Falsi incidenti: in 56 davanti al giudice
Grosseto, fissata l’udienza preliminare per la truffa alle assicurazioni, contestata anche l’associazione a delinquere per 22
GROSSETO. Associazione a delinquere per 22 indagati, corruzione, truffa, riuscita o tentata, passando per i falsi connessi con i presunti raggiri e finalizzati proprio alla commissione dei reati. E una lunga lista di nomi, che da 65 è passata ora a 56. Indagati, per vari reati: 22 appunto per associazione a delinquere. L’operazione “Pandora” della polizia stradale arriva in tribunale il 12 giugno. Per quella data è stata infatti fissata l’udienza preliminare di fronte al giudice Marco Bilisari che dovrà quindi decidere sul rinvio a giudizio per i 56 imputati del filone Studio Verde, quello che vedeva al centro l’agenzia infortunistica dove sarebbero stati indirizzati chi era coinvolto in un incidente stradale e dove venivano fatte ricostruzioni false proprio di questi incidenti. In questo filone sono indagati avvocati, medici, infermieri, un poliziotto, un carabiniere, due carrozzieri, un perito infortunistico e semplici cittadini sospettati di aver fatto carte false per incidenti in cui non sarebbero mai rimasti vittima o, addirittura, che non sarebbero mai avvenuti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10447853:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2014/12/06/news/pandora-chiesto-il-processo-per-52-imputati-1.10447853]]
Secondo i procuratori Marco Nassi e Stefano Pizza che hanno coordinato le indagini della polizia stradale, i 22 indagati per associazione a delinquere avrebbero lavorato per la ricostruzione di incidenti che in alcuni casi non sarebbero nemmeno mai avvenuti, procurando false testimonianze e false certificazioni mediche e intascando percentuali su quanto veniva poi risarcito dalle assicurazioni che sono parte lesa di questo procedimento. Ognuno di loro, in questa attività, avrebbe svolto il proprio ruolo: c’era l’avvocato che si prestava seguire le pratiche risarcitorie per lo Studio Verde e chi contattava invece i medici, gli infermieri e le forze dell’ordine: sarebbe spettato a loro quindi, indirizzare le persone che erano state coinvolte negli scontri allo studio finito al centro dell’inchiesta. Poi, una volta presentati allo Studio Verde, se chi era rimasto coinvolto in un incidente aveva bisogno di testimoni, gli indagati sarebbero stati in grado anche di fornirli. Falsi, ovviamente, così come i medici che rilasciavano certificati che accertavano malattie e ferite conseguenti a scontri in alcuni casi mai avvenuti. Per finire poi in carrozzeria, dove sarebbero state tolte dalle auto le parti non incidentate e sostituite con altre che invece avevano subito danni compatibili con il tipo di incidenti avvenuti.
Una prima sentenza però c’è già stata, ed è quella che ha visto l’avvocato Gabriele Valassina patteggiare una pena di due anni e 4 mesi. Il giudice Valeria Montesarchio ha ritenuto equo l'accordo raggiunto tra il sostituto procuratore Stefano Pizza e il difensore Luigi Sartini già prima che si concludessero le indagini: le attenuanti nel patteggiamento, sono state ritenute prevalenti sulle aggravanti.
In tribunale, il gup dovrà decidere anche le sorti delle persone che si sono presentate all’ospedale denunciando di aver avuto incidenti che in realtà non sarebbero mai avvenuti. Arrivati al pronto soccorso infatti, avrebbero dichiarato dolori compatibili con sinistri stradali: colpo di frusta, cervicalgia per lo più. Per i quali poi le compagnie di assicurazione pagavano il risarcimento che non sarebbe essere loro dovuto.
Ecco i nomi di tutti gli indagati
Ecco i nomi di tutti gli indagati: Stefano Rossi, 52 anni Monte Argentario, Paolo Palumbo 49 anni Grosseto, Simona Bonsanti 47 anni Orbetello, Angelo Aristodemo Cavero 62 anni Sant'Elena Sannita, Giuseppe Pietro Alessandro Retali 62 anni Grosseto, Roberto Lacchini 56 anni, Porto Santo Stefano, Alessandro Salvini 48 anni Campiglia Marittima, Francesco Bocchi 41 anni Grosseto, Giorgio Caoletti 56 anni Orbetello, Antonio Sassu 45 anni Orbetello, Massimo Setti 62 anni Grosseto, Riccardo Rocchi 43 anni Grosseto, Davide Bennati Grosseto 44 anni, Giovanni Baldi 58 anni Grosseto, Sabrina Moteni 35 anni Grosseto, Emanuele Rossi 40 anni Grosseto, Marsilio Grechi 64 anni Grosseto, Rossano Marra 51 anni, Grosseto, Chiara Sciarra 38 anni, Grosseto, Stefania Sciarra 42 anni Grosseto, Nicola Lauto 58 anni Orbetello, Antonino Visalli 73 anni Grosseto, Loretta Vatini 61 anni Grosseto, Marco Marroni, 41 anni Grosseto, Roberta Roberti 52 anni Tarquinia, Maurizio Rotoloni 51 anni Tarquinia, Giorgia Cozzolino, 43 anni Grosseto, Maura Piccinelli, 53 anni Orbetello, Lorenzo Rossi 59 anni Porto Santo Stefano, Alice Tosi 66 anni Vetulonia, Ionut Barabula 26 anni Roccalbegna, Costantin Barabula 31 anni Grosseto, Chihaia Marcica Barabula 51 anni Roccalbegna, Luigi De Martino 56 anni Gragnano, Angelica Midolo 29 anni Siracusa, Nadia Tounsi 36 anni Grosseto, Giuseppe Ledda 64 anni Caserta, Antonio Macchione 43 anni Caserta, Pasquale Macchione 27 anni Finale Emilia, Paolo Malasoma 64 anni Grosseto, Andrea Maretti 59 anni Grosseto, Joanna Bogumila Misztal 52 anni grosseto, Angelo Tasciotti 48 anni Grosseto, Giuseppe Timpanaro 54 anni Grosseto, Roberta Moscarini 52 anni Grosseto, Emilio Schiavo 63 anni Orbetello, Michele Dell'Anno 50 anni Grosseto, Andrea Fabbri 35 anni Massa Marittima, Halyna Kolomiyetes 45 anni Grosseto, Antonio Aniello 51 anni Grosseto, Ioana Barabula 26 anni Grosseto, Luca Ragazzini 47 anni Grosseto, Gianluca Pantini 49 anni Cecina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
