Sicurezza
Tenta di accoltellare il guardiano di una ditta
Arrestato un uomo di 51 anni, era entrato nel cortile di un’azienda per rubare È lo stesso che giorni fa era stato trovato dai carabinieri nascosto fra le foglie
GROSSETO. La scorsa settimana lo avevano trovato in un campo completamente ricoperto di foglie. Nascosti addosso aveva vari arnesi da scasso e si è giustificato dicendo che a quell’area di servizio prima e in quel terreno poi, c’era andato perché aveva bisogno di fare pipì. Ma Gaetano Orobona, 51 anni della provincia di Caserta da qualche mese residente a Grosseto, il tentativo di furto andato a vuoto alla stazione di servizio di Roselle non lo aveva cancellato dalla sua mente. Quella notte i carabinieri erano passati da lì, avevano visto la sua auto parcheggiata nel piazzale, aperta. E si erano messi a cercarlo, trovandolo sdraiato per terra completamente ricoperto di foglie per nascondersi. Ma anche nella notte tra sabato e domenica, Orobona non è riuscito nel suo intento. E questa volta è stato arrestato, sempre dai carabinieri, che sono arrivati a San Martino, chiamati dal custode della società Busisi ecologia che ha rischiato di prendere anche due coltellate.
Il cinquantunenne infatti aveva scavalcato la recinzione dell’azienda ed era già entrato nel cortile. La sua sagoma è stata vista dal custode che stava tenendo d’occhio l’azienda. È stato lui, appena vista quell’ombra che stava girando nel piazzale a caccia probabilmente di pezzi di ricambio delle auto da portare via, a chiamare i carabinieri.
Poi ha tentato di avvicinarsi per fermarlo ma quando se l’è trovato a pochi passi, Gaetano Orobona ha tirato fuori un coltello e ha cercato di colpirlo per due volte. Per fortuna lo ha mancato.
Il cinquantunenne stava scappando quando sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Grosseto e lo hanno bloccato. Addosso aveva due coltelli e un cacciavite che avrebbe utilizzato per rubare i pezzi di ricambio dell’azienda.
È qui che i militari hanno scoperto chi fosse quell’uomo che aveva cercato di infilzare il guardiano dell’azienda per assicurarsi la fuga: lo stesso uomo che avevano trovato ricoperto di foglie la scorsa settimana in un campo vicino alla stazione di servizio di Roselle. Orobona è stato arrestato e ora è ai domiciliari con l’accusa di tentata rapina impropria.
Tutta la vicenda, ricostruita dai carabinieri, è stata anche raccontata su Facebook da Stefano Busisi, il proprietario della società di San Martino. Vittima di un tentativo di furto, l’uomo ha voluto ringraziare il suo dipendente, di origini romene, che ha permesso ai carabinieri di arrestare un uomo, questa volta italiano. Mettendo anche a repentaglio la propria vita. Un gesto, che almeno sui social, è stato più che apprezzato.
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