Sicurezza
Prelevano alcune migliaia di litri di gasolio e non pagano
Nei guai il proprietario di un distributore di benzina e un dipendente: facevano ripetuti carichi anche di 300 litri a notte
ORBETELLO. In pochi giorni hanno prelevato dalle pompe di un distributore di Orbetello qualche migliaio di litri di carburante, gratis, approfittando di un malfunzionamento della colonnina del self service. Due grossetani – uno titolare di un distributore di Follonica e l'altro ex dipendente di un'area di servizio, rispettivamente di 37 e 35 anni – sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato.
Le indagini dei militari, però, proseguono, per scoprire quanti altri clienti abbiano rubato del carburante in quel distributore e per capire anche se l'apparecchio del self service si fosse guastato da solo se fosse stato manomesso, pur senza provocare alcun danno apparente.
I due, in ogni caso, avevano scoperto che quel distributore di carburante poteva essere particolarmente generoso con chi si fosse presentato per primo a fare rifornimento dopo la chiusura serale, quando entrava in funzione il self service: alla prima erogazione della serata, infatti, il malfunzionamento dell'apparecchiatura consentiva di erogare qualsiasi quantità di gasolio o di benzina senza pagare un euro, o al massimo introducendo una prima banconota, anche solo da 5 euro.
Così i due grossetani avevano pensato bene di servirsi da soli, tutte le sere, qualche volta portando anche altre persone, e non riempiendo i serbatoi delle auto, ma numerose taniche da 25 litri ciascuna. Sulla vicenda, però, da una decina di giorni, avevano messo gli occhi i carabinieri della compagnia di Orbetello, dopo la denuncia del titolare dell'area di servizio che si era accorto che i conti non tornavano e che, in orario notturno, si registravano dei notevoli ammanchi di carburante. I militari hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e da queste hanno visto che in più sere alcune persone, non solo i due che poi sono stati arrestati, erano andate a fare rifornimento con delle taniche, portando via, in media, dai 100 ai 200 litri a sera, e in una occasione erano riusciti a rubare anche 300 litri di carburante.
La sera di lunedì 13 aprile, intorno alle 23, i due grossetani sono stati arrestati dai carabinieri che li hanno beccati proprio mentre effettuavano il “pieno”: in auto avevano otto taniche e ne avevano riempite già la metà. I due sono incensurati, e, tra l'altro, al comandante della compagnia di Orbetello, capitano Elisabetta Spoti, uno di loro ha anche obiettato che in fondo, non aveva fatto nulla di male, non aveva rotto nulla. In tribunale, gli arresti sono stati convalidati e i due, che si trovavano ai domiciliari, sono stati rimessi in libertà.
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