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Grosseto

il caso spaccalunotti

Centinaia di vetri in frantumi I blitz quasi sempre in centro

Centinaia di vetri in frantumi I blitz quasi sempre in centro

GROSSETO. Da qualche mese, l’altro incubo degli automobilisti grossetani, sembra essere stato messo da parte. Spaccalunotti ha mollato la presa e almeno chi vive in centro, da diverse settimane ormai,...

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GROSSETO. Da qualche mese, l’altro incubo degli automobilisti grossetani, sembra essere stato messo da parte. Spaccalunotti ha mollato la presa e almeno chi vive in centro, da diverse settimane ormai, ha tirato un sospiro di sollievo. Di lunotti, lui, ne ha spaccati parecchi. E spesso Gino Fatarelli ha anche rivendicato i suoi blitz, quasi tutti in centro storico, sulle auto parcheggiate all’interno delle Mura medicee.

I danneggiamenti, però, in questo caso non dovevano servire a punire automobilisti indisciplinati. Le auto colpite da Spaccalunotti erano quasi sempre parcheggiate negli stalli, sotto le abitazioni. E l’uomo, che è stato anche arrestato per tutti quei lunotti spaccati, non ha mai dato spiegazioni che riguardassero appunto il modo di guidare o parcheggiare le auto dei grossetani. Ha sempre agito d’impulso, senza aver bisogno di scegliere con cura le proprie vittime. Bastava un sasso, il buio per strada e quelle auto lasciate in sosta. E anche in questo caso, la brutta sorpresa per gli automobilisti è quasi sempre stata il conto del carrozziere per riparare il lunotto spaccato.

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