Ok ai 4 aspiranti consiglieri e Marras apre la sua sede
GROSSETO. Il Pd, nella riunione della direzione provinciale di giovedì, ha dato il via libera definitivo ai quattro candidati al consiglio regionale: Valentina Culicchi, Leonardo Marras, Barbara...
GROSSETO. Il Pd, nella riunione della direzione provinciale di giovedì, ha dato il via libera definitivo ai quattro candidati al consiglio regionale: Valentina Culicchi, Leonardo Marras, Barbara Pinzuti e Francesco Rustici, quest’ultimo espressione dei Giovani Democratici.
Nel corso della serata, in cui si sono registrati i primi endorsement a favore di questo o quel big, si è parlato a lungo anche del duplice ruolo di Barbara Pinzuti, segretaria provinciale e candidata. La stessa Pinzuti nei giorni scorsi aveva annunciato «l’autosospensione» dal 18 aprile al 1º giugno (l’idea era quella di lasciare il partito in mano a una triade composta da Riccardo Vannozzi, Franco Ulivieri e Roberto Fenili). Questa opzione, già adottata in altre parti della Toscana, di fatto non è contemplata dallo statuto e così alla fine, di fronte alla scelta se dimettersi o restare, la Pinzuti ha deciso per la seconda. Assolutamente legittimo. Intanto il comitato elettorale di Leonardo Marras (di cui fa parte anche Luigi Bellumori, mandatario Gilberto Nelli) ha fissato la data dell’inaugurazione della sede del comitato elettorale per sabato 18 aprile alle 18. Si tratta di un fondo in via Sardegna,a Grosseto, non lontano dall’abitazione del candidato. Al taglio del nastro parteciperà il segretario regionale Dario Parrini. Segue la consueta megacena di sottoscrizione. Ovviamente a Ribolla, il feudo di Marras da cui sono partite tutte le campagne elettorali dell’ex sindaco di Roccastrada e presidente della Provincia. Appuntamento al circolo Arci. Per informazioni e prevendite è possibile rivolgersi a Claudia Biliotti (333 6713519) o Nicola Falco (335 1728971). E ieri sono stati resi noti i nomi dei sostenitori di Marras, cioè gli iscritti firmatari. Ci sono quasi tutti i big del partito, a esclusione dell’onorevole Luca Sani: da Saimo Biliotti a Emilio Bonifazi, da Giancarlo Tei a Paolo Borghi. E ancora uomini e donne della sinistra Pd, come Loriano Valentini e Giovanna Stellini, fino a Marco Simiani. Tra i nomi pesanti spiccano quelli di Anna Rita Bramerini, Maurizio Bizzarri, Giampiero Sammuri, Sergio Martini, Fabio Tavarelli, Patrizia Siveri, Christian Sensi, Arsenio Carosi, i sindaci Marcello Giuntini (Massa Marittima), Giancarlo Farnetani (Castiglione della Pescaia), Francesco Limatola (Roccastrada), Jacopo Marini (Arcidosso), Claudio Franci (Castel del Piano), Giacomo Termine (Monterotondo), Romina Sani (Cinigiano), Federico Balocchi (Santa Fiora) e Monica Paffetti (Orbetello). Non presentate perché non valide (non risultavano iscritti nei tempi) le firme apposte dall’ex primo cittadino di Follonica Claudio Saragosa e dal sindacalista Silvano Polvani.
Gabriele Baldanzi
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