Il Tirreno

Grosseto

«Gisella non è morta, vive dentro di noi»

di Enrico Giovannelli
«Gisella non è morta, vive dentro di noi»

Il commosso ricordo degli amici della Alonzo, la ciclista castiglionese investita sulle Collacchie

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. A Castiglione la scomparsa di Gisella Alonzo, la sfortunata 58enne investita mentre era in sella alla sua bici da corsa sulla strada delle Collacchie, lascia interdetti.

Gisella era impegnata molto in attività sociali, come l’organizzazione dei mercatini artigianali. L’ultimo si è svolto nello scorso fine settimana di Pasqua. A ricordarla fra gli altri è Attilio Ganozzi, il presidente dell’associazione Abapp, della quale la Alonzo faceva parte, e che ha voluto scriverle una lettera toccante. «Perdere un amico - scrive Ganozzi - è una delle esperienze più tremende che la vita ti possa riservare. Ma nessuno muore in realtà, se la persona continua a vivere dentro di noi. E Gisella per me è una di queste, che ci ha lasciati troppo presto in una piovosa giornata di marzo. Lei è stata una delle persone più belle che mi sia capitato di incontrare lungo la strada della vita. Una persona profonda, sensibile, dotata di una grande umanità e di una generosità che raramente si incontra di questi tempi. Non solo: Gisella era una persona speciale, un essere umano profondo e complesso come tutti gli esseri umani. Nella sua complessità era però racchiusa anche la sua fragilità. Che è di tutti noi, uomini e donne di ogni età. Una fragilità che trova molti modi per venire fuori. Una fragilità che spesso fingiamo che non ci appartenga, che nascondiamo nella fretta e nella routine di tutti i giorni. Ciao Gisella, già mi manchi tantissimo». E proprio il ricavato dell’ultimo mercatino, insieme a un’offerta di Sonia Cerretini, è stato donato all’associazione Lilt dove Gisella era iscritta e con cui collaborava da tempo, sempre in ambito organizzativo, e come ha sottolineato lo stesso Ganozzi. «Per trasmettere un briciolo di speranza a chi certe volte sta per cedere allo sconforto, e un modo per non dimenticare la sua confusionaria voglia di vita».

Altre attestazioni d’affetto sono arrivate in ambito sportivo dal Gc Castiglionese, il gruppo ciclistico storico con il quale Gisella Alonzo si allenava, l’Hc Castiglione che nell’ultima partita di campionato ha voluto dedicarle un minuto di silenzio all’inizio della gara, e la squadra di calcetto del campionato Uisp, Ac Campetto, in cui gioca anche il figlio Francesco e che è scesa in campo con il lutto al braccio.

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