Sicurezza
Acqua migliore e stop agli allagamenti a Follonica
Nell’incontro con i cittadini i tecnici dell’Acquedotto del Fiora illustrano alcuni interventi immediati in città
FOLLONICA. Da questa estate l'acqua che arriverà a Cassarello e Salciaina sarà di qualità migliore. All'incontro del 10 aprile tra Acquedotto del Fiora, amministrazione comunale e cittadinanza, il direttore operazioni del gestore del servizio idrico, Lorenzo Pirritano, ha illustrato la situazione follonichese e nel contempo ha parlato di progetti per il futuro.
La prima buona notizia è che già da questa estate l'acqua che sgorgherà dai rubinetti dei quartieri a sud della città sarà di qualità migliore, grazie alla realizzazione di un pozzo e di un impianto di trattamento.
Altri due sono gli interventi che dovrebbero partire a breve: il primo (che si concluderà prima dei mesi estivi) riguarda il tratto di viale Italia che va da largo Merloni fino alla pensione Eden. Gli operai si metteranno a lavoro nelle prossime settimane per sistemare le condotte idriche sotterranee: l'opera dovrebbe limitare così gli allagamenti che ad ogni temporale più forte interessano quel pezzo di lungomare, dove tra l'altro insistono diverse ristrutture ricettive.
Il secondo lavoro riguarda invece la zona di Salciaina: anche in questo caso il problema da risolvere è quello delle fuoriuscite dalle fogne durante i forti temporali, che sempre più frequentemente avvengono nel Follonichese. Il piano è quello di realizzare un asse in via Cassarello che arrivi fino alla spiaggia così da portare l'acqua piovana direttamente in mare, evitando quindi lo sbocco a Salciaina, quartiere realizzato sotto il livello del mare e quindi già predisposto strutturalmente ad avere problematiche relative alla ricezione della pioggia.
Il costo del progetto, a quanto spiegato dal sindaco Andrea Benini, si aggira sugli 800.000 euro, ma prima di poter aprire il cantiere sono necessarie delle verifiche sugli allacci alle fogne delle utenze del rione; spesso infatti erroneamente le tubazioni degli scarichi vanno a confluire negli spazi riservati alle acque chiare, nonostante quella sia un'area dove le fognature sono separate. Questo per evitare che in mare arrivino liquami. «I controlli sono già in corso, non è semplice mappare una zona così grande ma grazie al Fiora nei prossimi mesi dovremmo avere un quadro chiaro della situazione», ha detto Benini.
L'opera più consistente, dal costo preventivato di circa un milione e 800.000 euro, interesserà l'impianto di via Palermo. Come tutti a Follonica oramai sanno, parte del sistema fognario cittadino è misto, questo fa sì che quando si verificano forti piogge, dai tombini escano acque pulite ma pure liquami. Un modo per ovviare al problema sarebbe quello di andare a sostituire tutto l'impianto, progetto proibitivo a causa del costo che una operazione del genere comporterebbe (si tratta di circa 100 milioni di euro). Una soluzione tampone è quella di mantenere pulite le fognature: da qui l'intervento, programmato nel triennio 2015-2018 dall'Acquedotto, con il quale si andrà a rifare l'impianto di sollevamento di via Palermo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
