Sicurezza
Il Comune sospende il bando per la concessione di 4 pontili
PORTO ERCOLE. Sono stati sospesi, a Porto Ercole, alcuni bandi per l’affidamento delle concessioni dei beni demaniali marittimi. Si tratta di concessioni relative alla nautica da diporto e...
PORTO ERCOLE. Sono stati sospesi, a Porto Ercole, alcuni bandi per l’affidamento delle concessioni dei beni demaniali marittimi.
Si tratta di concessioni relative alla nautica da diporto e riguardano 4 dei 12 lotti per i quali era stato disposto il bando di gara. A subire lo stop sono i lotti 1, 2, 5 e 6.
«Motivo della sospensione - come spiega Michele Lubrano, assessore del Comune di Monte Argentario con delega a Porto Ercole – una sentenza dello scorso febbraio del Tar della Toscana che ha stabilito che chi aveva la concessione demaniale nel 2009 doveva avere una proroga fino al 2020. Il Comune ha sospeso l’assegnazione perché sta aspettando che il Consiglio di Stato si pronunci in merito, ossia dichiari se queste concessioni debbano o meno essere prorogate. Se così fosse - dice l’assessore - faremo una proroga al 2020, altrimenti riapriremo il bando per l'affidamento».
Da sottolineare come sui pontili e sulle concessioni demaniali di Porto Ercole gravi la famosa sentenza Ferragamo che rappresentò un vero e proprio tsunami per le concessioni demaniali che passavano di padre in figlio senza nessun bando pubblico. Questo fino a quando Leonardo Ferragamo, della società Marina management, denunciò delle irregolarità nelle concessioni demaniali sui tratti di mare dove galleggiavano super redditizi pontili. Ferragamo, date le concessioni in scadenza, chiese di partecipare all’assegnazione ma gli venne negato per la mancanza di una regolarizzazione urbanistica dovuta alla vetustà del piano portuale di Porto Ercole. La palla passò in mano ai giudici che e le presunte irregolarità sfociarono in un processo che videro coinvolte oltre 40 persone, tra tecnici, funzionari e concessionari. I giudici dettero ragione a Ferragamo.
Ancora una volta, Porto Ercole aspetta le decisioni del Consiglio di Stato per sapere cosa fare dei lotti di cui ha sospeso il bando. Nel frattempo il Comune dà delle concessioni temporanee di 8, 10 mesi date sotto la norma della “salvaguardia” fatta con la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana in modo che possano essere messi i pontili.
Per i lotti sospesi, perciò non verranno più accettate offerte. Per i restanti lotti, invece, per i quali i bandi proseguono sono stati prorogati i tempi per la presentazione delle offerte.
Le domande potranno essere presentate fino alle 12 del prossimo 22 aprile.
Il giorno in cui si svolgerà la gara non sarà più il 13 aprile ma sarà posticipato al 27 alle ore 9,30 nella sala consiliare del Comune di Monte Argentario in piazza dei Rioni. (i.a)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google