Proteste
Sesso e coca: trans a giudizio
Il sexy gate di Follonica arriva davanti al giudice: nell'appartamento del brasiliano incontri a luci rosse e droga
FOLLONICA. Fiumi di cocaina. E incontri in un appartamento della città del golfo, dove, oltre alle prestazioni sessuali, veniva servita coca. L’operazione Revenge della guardia di Finanza, che nel 2011 portò in carcere sedici persone, tutte coinvolte nel sexy gate che fece tremare, allora, la città della costa torna in tribunale. Questa volta davanti al giudice Giovanni Muscogiuri, il 9 giugno, dovrà presentarsi Ribeiro Weverton, la trans brasiliana di 33 anni accusata di spaccio.
I processi a carico degli altri personaggi che si erano incrociati in questa storia sono già conclusi, con assoluzioni e condanne.
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La posizione di Natalie, nome d’arte della trans, era stata invece stralciata. Difesa dagli avvocati Duccio Campani e Cinzia Ceccarelli del foro di Siena, toccherà a lei difendersi dall’accusa di spaccio in concorso con gli altri arrestati della vasta operazione della guardia di finanza. Quindici sono gli episodi che il giudice per l'udienza preliminare Valeria Montesarchio ha contestato alla trans: tutti episodi di spaccio di coca, avvenuti quasi sempre nell'appartamento che il brasiliano occupava nella città del golfo, frequentato da commercianti, operai, professionisti.
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