Il dolore
Quaranta anelli d’argento rubati dal banco del mercato
L’appello dell’ambulante su Facebook: “Non li comprate, segnalate chiunque voglia vendervi quegli oggetti”
GROSSETO. È stato un attimo. Questione di pochi secondi e la scatola che era esposta sul banco del mercato, con dentro quaranta anelli dargento con perle e brillanti è sparita. Sotto il naso dei due ambulanti che vendono bigiotteria e pietre dure a pochi passi da Porta Vecchia. È successo ieri mattina, durante il mercato. Alex Balestri stava servendo un cliente e così stava facendo sua madre che era con lui dietro al banco. «Avevo messo gli anelli in una scatola chiusa proprio per paura che qualcuno ne portasse via uno - dice - e invece hanno rubato tutta la scatola». Settecento euro, il valore. Ma tanta, tanta di più la rabbia per quel furto consumato sotto il suo naso. L’ambulante ha sporto denuncia ai carabinieri e ha postato sul suo profilo Facebook la foto degli anelli rubati. «Così, se venissero offerti in vendita a qualcuno - spiega - sanno che sono rubati e magari segnalano chi li vende alle forze dell’ordine». Gli anelli infatti potrebbero essere rivendute. O l’argento, potrebbe venir prima fuso. Non è la prima volta che qualcuno ruba dal banco di Alex. «Ma si è sempre trattato di un braccialetto o una collanina - spiega - mai una scatola intera con tutta quella merce dentro».
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