Sicurezza
Ponte di Pasqua ok per negozi e ristoranti
Operatori soddisfatti delle presenze, è andata un po’ peggio per gli alberghi
FOLLONICA. Ristoranti pieni, negozi affollati, supermercati presi d'assalto, seconde case che tornano ad essere abitate: la Pasqua a Follonica ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle attività commerciali. Nonostante le previsioni meteo non fossero delle migliori, non sono mancate le presenze, anche grazie ai novemila secondi appartamenti che ogni volta garantiscono l'arrivo di famiglie dal resto della Toscana.
«La gente per le strade era tanta – spiega Massimiliano Mei, presidente di Confesercenti – Sono stati presi d'assalto i supermercati sintomo che molti hanno preferito mangiare a casa anche se poi hanno lavorato bene anche i ristoranti: sicuramente sabato per via della pioggia è stato un mezzo fiasco, mentre domenica e lunedì sono state giornate positive. Non è andata male insomma, poi è chiaro dipende sempre da quanto denaro viene speso e ancora i dati precisi in questo senso non li abbiamo, però da una prima percezione mi pare sia stata una Pasqua positiva».
«Sono stati due fine settimana pieni di persone – ribatte Agostino Ottaviani, presidente di Confcommercio – Nonostante ci siano state giornate di pioggia di arrivi ce ne sono stati molti, come preludio della bella stagione insomma è positivo. Ora i prossimi appuntamenti sono il ponte del 25 aprile e il primo maggio, speriamo che il tempo sia clemente».
Soddisfazione per l'andamento del week end pasquale arriva poi dall'associazione Ristoranti Follonica. «Personalmente ho lavorato il 20% in più rispetto all'anno scorso – spiega Riccardo Ardiccioni – ma posso dire che anche i miei colleghi hanno avuto i locali pieni: è stato un fine settimana eccellente per noi e speriamo che sia solamente l'inizio».
Chi invece deve fare i conti con il passato, quando le prenotazioni non mancavano, sono gli albergatori. «Tutto sommato non è andata male – spiega Maurizio Parrini, presidente provinciale di Federalberghi – Certo ora tre notti non le prenotano più, si fermano un giorno, massimo due, personalmente su 38 camere ne avevo dieci libere di sabato e sei di domenica. Non c'è stato il pienone ma non possiamo lamentarci».(p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google