Il dolore
Oltre cento capi di Chianina in mostra
Quindici allevamenti da quattro regioni per l’appuntamento alla Fiera del Madonnino
GROSSETO. Oltre cento capi in corrispondenza di quindici allevamenti provenienti da Toscana, Umbria, Lazio ed Emilia Romagna saranno i protagonisti della 30ª Mostra nazionale di bovini di razza Chianina iscritti al libro genealogico, che si svolgerà da venerdì 24 a domenica 26 aprile all'interno della 37ª Fiera del Madonnino di Braccagni.
Dopo due anni (la Maremma ospita l'evento in alternanza con Bastia Umbra) torna un'iniziativa tanto attesa da appassionati e professionisti del settore che, oltre ad un giro per le bancarelle della fiera, potranno dare un'occhiata ed ascoltare consigli su come mantenere tori, vacche, manze, giovani ed allevamenti di razza chianina. «La nostra provincia – spiega Gaetano Dalia, presidente dell'associazione italiana allevatori di Grosseto – con oltre quattromila capi di bestiame chianino e più di cento allevamenti, è una delle più attrezzate ad ospitare la manifestazione che ha origine nel centro Italia». La mostra rappresenterà anche l'occasione giusta per rilanciare il settore che, sul mercato, a livello nazionale come locale, sta risentendo di uno sbilanciamento economico dovuto a una domanda più alta dell'offerta.
«Nonostante un'elevata richiesta di capi – continua Claudio Massaro, organizzatore della manifestazione per conto di Anabic, associazione nazionale allevatori bovini italiani carne – non esiste, a fronte, una disponibilità sufficiente degli allevatori a soddisfare i richiedenti. La mostra potrebbe dare una mano a pareggiare questo scompenso dovuto soprattutto alle conseguenze della blue tongue sugli allevamenti».
Fra gli appuntamenti inseriti in programma si trovano due importanti convegni: sabato 25 aprile alle 10 si parlerà dei fattori che influenzano la quantità e la qualità della produzione di carne bovina e quello delle 15.30 sui tagli della carne e del loro utilizzo in cucina. «Saranno sempre presenti gli allevatori – prosegue Massaro – che curano ogni dettaglio dalla crescita, allo sviluppo fino alla selezione dell'animale presente all'esposizione, elementi indispensabili a garantire carne di assoluta qualità sulle nostre tavole». Per i visitatori sarà presente un punto vendita presso cui acquistare carne di chianina direttamente dall'allevatore e sarà data loro la possibilità di assistere alle sfilate degli oltre cento capi in mostra nello spazioso stand allestito dentro il Centro Fiere di Braccagni. La manifestazione è sostenuta da vari enti e consorzi. «A cadenza biennale – conclude Antonfrancesco Vivarelli Colonna – la mostra è diventata parte integrante della Fiera del Madonnino».
Stefano Fabbroni
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