Il Tirreno

Grosseto

Enrico Desideri a capo della maxi Asl Toscana Sud

Gabriele Baldanzi
Enrico Desideri
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Enrico Desideri

Rossi ha scelto il direttore generale della sanità per Arezzo, Siena e Grosseto
Specializzato in Medicina del lavoro ha lavorato a lungo in Maremma

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GROSSETO. In Maremma si attendeva da ore l’annuncio del nuovo direttore sanitario dell’Asl 9 e invece da Arezzo rimbalza un’altra notizia, ancor più importante: Enrico Desideri sarà il direttore generale della nuova Asl di area vasta Sud Toscana.

Ad annunciarlo è stato proprio il governatore Enrico Rossi che giovedì 9 aprile ha preso parte all’inaugurazione del nuovo centro oncologico dell’ospedale San Donato di Arezzo, dove attualmente Desideri è direttore generale. Di lui si parlava da tempo come il favorito in un lotto di nomi molto accreditati. Adesso l’ufficializzazione attraverso una dichiarazione del governatore. «A questo punto posso confermarlo – ha detto Rossi – sarà Desideri il nuovo direttore della sanità per la Toscana del sud».

Ancora da definire invece la sede fisica del nuovo maxi distretto, ma sarebbe una sorpresa se non fosse Siena.

Desideri, nato a Bologna 64 anni fa, cresciuto a Sinalunga dove il padre era medico condotto, è molto legato alla Maremma, a Grosseto e all’Asl 9. Qui infatti si è svolta tutta la sua prima parte di carriera, tra il 1979 e il 2000. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Siena, nel 1979 ottenne a Milano la specializzazione in Medicina del Lavoro. La prima esperienza sul campo nel comprensorio dell’Amiata (all’Asl 32) come medico convenzionato, poi l’approdo a Grosseto, prima come medico, successivamente dirigente sanitario (tra il 1983 e il 1987), primario (1988 – 1994) e infine direttore sanitario per sette anni, tra il 1984 e il dicembre del 2000. Non c’è medico, infermiere o amministrativo con più di 40 anni che non l’abbia conosciuto e apprezzato.

La carriera di Desideri, negli ultimi 15 anni, si è sviluppata tra Careggi, l’azienda ospedaliera pisana e l’area Sud-Est, sempre con incarichi di vertice. Nel perido pisano era andato incontro anche a una disavventura giudiziaria, dalla quale è comunque uscito assolto.

Centinaia le pubblicazioni scientifiche a sua firma su riviste straniere; e ancora docenze e incarichi di prestigio a livello nazionale. Insomma quel dottorino secco secco, con la barba stenta, che oltre 35 anni fa si affacciò alla professione nel comprensorio amiatino, ha fatto davvero tanta strada. Con merito. E a Villa Pizzetti questi successi sono sempre stati vissuti con soddisfazione.

«Io speriamo che me la cavo», la prima battuta sfuggita a Desideri subito dopo l’investitura. Poi un breve commento con i giornalisti: «Sono felice, perché questo incarico mi consentirà di mantenere un legame con un territorio che ben conosco».

Desideri sarà commissario dal 1° luglio (con Daniele Testi ed Enrico Volpe vicecommissari). Poi dal 1° gennaio 2016 assumerà l’incarico di dg dell’Asl di area vasta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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