Proteste
Scuola digitale, il modello è qui
Il comprensivo avvia a breve la formazione di circa 50 docenti
SANTA FIORA. Comincerà il 15 aprile la formazione di quarantotto docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Santa Fiora con un percorso di alfabetizzazione sul linguaggio digitale. La formazione, che si concluderà a maggio, sarà arricchita da tre giorni di seminario a Riva del Sole (Castiglione della Pescaia) per i quindici docenti più competenti, di cui tre con ruolo di tutor. Sono coinvolte tutte le sedi e classi di scuola primaria e secondaria di primo grado: Santa Fiora, Semproniano e Roccalbegna per un totale di diciassette classi.
Il Progetto centro scolastico digitale è uno strumento del Piano nazionale scuola digitale per la diffusione di innovazione didattica e di collegamento in rete tra sedi e classi nelle scuole di zone montane.
Le risorse per l’acquisto delle tecnologie e il cablaggio delle sedi vengono dalla quota del Fondo per la montagna 2013 che i Comuni di Semproniano e Roccalbegna hanno destinato al progetto, mentre il Comune di Santa Fiora investirà risorse dal proprio bilancio.
Terminato a gennaio il cablaggio è stato sottoscritto un accordo tra il presidente dell’Unione dei Comuni e la dirigente dell’Ic di Santa Fiora, Barbara Rosini. L’Unione acquisterà i beni su indicazione della scuola.
Il nascente Centro didattico digitale della scuola di Santa Fiora è in Toscana l’unico che coinvolgerà tutte le scuole e le classi della fascia dell’obbligo e per questo Indire lo ha individuato come modello di riferimento.
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