Sicurezza
La Serenissima «Niente soldi Unica speranza è la dilazione»
GROSSETO. I soldi? Non ci sono. Chiara la linea di molte delle cooperative coinvolte. Tra queste, c’è La Serenissima del presidente Roberto Gucci: «Non abbiamo quei denari. Questo è chiaro. Comunque...
GROSSETO. I soldi? Non ci sono. Chiara la linea di molte delle cooperative coinvolte. Tra queste, c’è La Serenissima del presidente Roberto Gucci: «Non abbiamo quei denari. Questo è chiaro. Comunque coinvolgeremo i nostri legali e parleremo, ancora una volta, coi nostri soci per renderli partecipi e informati. Di una cosa sono sicuro: finché non ci sarà un atto cogente, amministrativo o di altro tipo, non intendiamo pagare nulla. Ma la cosa, da quel che vedo, non andrà a finire bene».
Attorno alle parole di Gucci c’è un intero settore, quello edile, in apnea. Così come l’indotto, piombato in una crisi di proporzioni enormi, tanto da aver più che dimezzato i fatturati negli ultimi sette anni. «Inoltre, abbiamo alloggi ancora da vendere. Anzi, un lotto è addirittura ancora da costruire», dice. E in questa situazione, con tutti questi problemi sull’area Pizzetti, non è facile.
«Un appartamento viene a costare di più di un immobile sul libero mercato. Qui siamo sui 240 euro a metro cubo, circa 40 euro in più rispetto al mercato senza finalità sociali».
L’auspicio di Gucci è quello di giungere a un fronte comune tra le cooperative. Realtà che, in questa partita, per diversi motivi e differenti condizioni, non si sono mosse sempre tutte assieme. Ma Gucci apre anche a possibili vie d’uscita. «Se il Comune arriva a una soluzione come in zona Alberino, dove furono chiesti conguagli direttamente agli assegnatari dando loro la possibilità di pagare in 5 anni senza interessi, se ne può parlare».
Simile la linea della coop La Nuova Grosseto: «Le dilazioni delle eventuali somme da saldare sono il punto chiave e imprescindibile per la risoluzione della questione». (m.b.)
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