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Grosseto

Borghi: «Non temo le cause». Tei: «Mai più costruzioni in economia»

«I ricorsi? In quest’ambito non credo abbiamo grosse possibilità di riuscita». Così il vicesindaco e assessore al bilancio, Paolo Borghi, stronca l’ipotesi che sull’amministrazione possano piovere...

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«I ricorsi? In quest’ambito non credo abbiamo grosse possibilità di riuscita». Così il vicesindaco e assessore al bilancio, Paolo Borghi, stronca l’ipotesi che sull’amministrazione possano piovere centinaia di cause avviate da cooperative e famiglie interessate dal caos sul Peep Pizzetti. Il maxi debito rischia di pesare sulle casse pubbliche e portarle sino al dissesto? «No, assolutamente. Semmai potremmo avere dei problemi con il Patto di stabilità. Vedremo». Il punto cardine, quello da tenere ben saldo, per il Comune è solo e soltanto uno: informare i cittadini. Lo ribadisce, più volte, l’assessore al Peep, Giancarlo Tei. «C’è una sentenza e va affrontata. Non piace a nessuno, sia chiaro, ma è così». Le case in area popolare costeranno quanto quelle su libero mercato. «Ed è per questo motivo che non faremo più Peep» dice Tei. L’atto cogente reclamato dalle cooperative? «Arriverà in consiglio, dopo l’incontro con le Cavalli. Ma è nostra intenzione – assicura Tei – trovare una via d’uscita ragionevole. Lunghe dilazioni a tasso zero? Certo, se ne può parlare». E sullo sfondo rimane l’ipotesi, avviata da tempo e poi rimasta a mezz’aria, di possibili mutui agevolati concessi da istituti di credito coinvolti dal Comune per ammorbidire il caos Pizzetti. (m.b.)

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