Proteste
Video e indumenti, indagini dopo il colpo
I carabinieri stringono il cerchio sugli autori del raid al bar della stazione di servizio Esso a Riva del Sole
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non si sono fermate un attimo, nonostante i giorni festivi, le indagini per cercare di dare un nome agli autori dell’assalto al bar del distributore Esso di Riva del Sole, avvenuto nella notte tra sabato e domenica.
Le immagini delle telecamere di sicurezza, la proprietà del furgone Daily usato per la fuga e poi abbandonato, gli indumenti ritrovati: sono questi gli elementi su cui stanno lavorando i carabinieri. I ladri sono fuggiti con un bottino di “sole” sigarette, dopo aver cercato invano di portar via le casse delle slot machine: il suono delle sirene e l’arrivo dei vigilantes hanno consigliato i soliti ignoti ad allontanarsi.
Il raid risale alle 3 di notte. Il Daily si è accostato al distributore, dopo aver frantumato le catene che sbarrano l’accesso dalla strada provinciale delle Collacchie, e all’ingresso degli uffici e del bar, proprio davanti alle pompe di benzina. I ladri hanno tentato di aprire la porta con i vetri antisfondamento dove sono alloggiate le slot machine e hanno lavorato a lungo per forzare alla fine la serratura con un piede di porco. L’idea era quella di caricare le slot sul furgone, per poi aprire con tutta calma i cassetti con i soldi lontano da occhi indiscreti. Ma il proprietario aveva “legato” fra di loro le singole macchine da gioco ed è risultato impossibile per i malviventi trascinarle fuori.
Intanto però era incominciato a suonare l’allarme, e allora i ladri, probabilmente almeno due persone, hanno visto bene di entrare anche nel locale del bar accanto, e hanno cercato di fare razzia delle stecche e pacchetti di sigarette. Nemmeno toccata invece la macchinetta scambiasoldi, incassata nel muro. Il tutto probabilmente è durato circa cinque minuti.
Nel frattempo la pattuglia dei vigilantes aveva allertato i carabinieri di Punta Ala, che cercavano di intercettare i ladri venendo loro incontro sulla strada verso Castiglione. I malviventi, sentendosi circondati, hanno così lasciato il furgone poco prima della galleria della Querce Mercata, dandosi alla fuga nei boschi vicini.Ad una prima ricostruzione pare che prima del tentativo di furto al distributore Esso, i ladri possano aver preso del gasolio da un camion parcheggiato all’interno del cantiere di Pian di Rocca, poco prima di arrivare al distributore, dove si sta realizzando il nuovo svincolo.
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
