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Grosseto

Ultimatum scaduto Il braccio di ferro è finito il 31 marzo

Ultimatum scaduto Il braccio di ferro è finito il 31 marzo

Sulla collezione Luzzetti si è scatenato a febbraio scorso un braccio di ferro senza precedenti, l’ultimo, il più importante mai combattuto e che - com’era parso di capire subito dalle prime...

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Sulla collezione

Luzzetti si è scatenato a febbraio scorso un braccio di ferro senza precedenti, l’ultimo, il più importante mai combattuto e che - com’era parso di capire subito dalle prime avvisaglie - ha portato a uno strappo definitivo tra il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi (in foto), e il collezionista antiquario. Il primo cittadino ha chiesto in tutti i modi all’antiquario di formalizzare la donazione dei capolavori, finora promessi post mortem con un “legato testamentario” che al Comune non ha offerto alcuna garanzia. E ha tentato di sollecitare una reazione dettando i tempi e fissando per il «31 di marzo

una risposta». Non c’è stato neppure bisogno di attendere fino alla fine del mese scorso per intercettare - da subito - le reazioni del collezionista e anticipare una riposta (negativa) «Non accettando ricatti» l’antiquario ha troncato con il sindaco dicendosi pronto a restituire le chiavi delle Clarisse.

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