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Grosseto

«Pesanti responsabilità sui candidati Pd»

«Pesanti responsabilità sui candidati Pd»

Elezioni regionali: il presidente provinciale indica le questioni sul tappeto, dall’ambiente alla sicurezza

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GROSSETO. Barbara Pinzuti segretaria del Pd grossetano e la sua vice Valentina Culicchi (che con Leonardo Marras e Francesco Rustici dei giovani democratici saranno i candidati del Pd grossetano alle prossime elezioni regionali), con le loro candidature rischiano di rendere acefalo, come già molti osservano, il turbolento gruppo della Maremma.

Che fare, dunque? Lo chiediamo al presidente del Pd provinciale Franco Ulivieri: «La prossima settimana - risponde - ci sarà la direzione del partito e sarà nostro compito individuare un percorso per mettere a punto una guida politica, visto che le due cariche principali sono impegnate come candidate e organizzare il quadro. Credo proprio che riusciremo a trovare una sintesi e una quadra al nostro interno anche per questa questione, e vedremo, con la commissione dei garanti, se sia il caso di sospenderle. La situazione di Grosseto non è unica, a Pistoia ve ne è una simile».

Ulivieri aggiunge che «il nostro gruppo di candidati rappresenta la fotografia delle anime presenti nel Grossetano: la Pinzuti è legittimata in quanto segretaria con un grosso seguito, Valentina Culicchi è vicesegretaria, una new entry in questo tipo di competizione; su Leonardo Marras non si discute, essendo un politico di razza e di lungo corso; e Francesco Rustici è l’espressione dei giovani della provincia. Noi, dunque, ci presentiamo con varie sfaccettature politiche che sono più, comunque, nei palazzi romani che qui da noi, perché Grosseto del Pd ha una sua compattezza e non ci toccano le stucchevoli dispute a cui assistiamo da lontano e che avvengono a Roma. Abbiamo ben altri problemi da valutare e ben altre necessità su cui ragionare».

Pesanti le responsabilità sulle spalle dei candidati, dice Ulivieri: «la Tirrenica, il Cipressino, il cogeneratore, lo sviluppo complessivo della provincia. C’è grande attesa per l’agroalimentare e per lo sviluppo delle eccellenze in questo ambito; ci sono i servizi da rafforzare e da costruire, c’è il polo industriale da implementare. Penso al laboratorio di Santa Rita che deve diventare un’attrattiva per le aziende e fonte di occupazione. Penso poi a gravi e grandi problemi come la sicurezza. E anche qui è necessario gestire un processo. Bisogna muoversi con cautela, rafforzare e chiedere di aumentare la vigilanza; è facile fare demagogia su questa questione, e invece noi vogliamo concretizzare un progetto complessivo; d’altra parte bisogna anche rivedere e soppesare con grande attenzione la problematica legata all’accoglienza dei migranti. Ecco, tutti questi problemi e altri aspettano al varco i candidati».

Ulivieri ricorda che «il Pd è un punto di riferimento politico per tutta la provincia e spero nella sua unità interna per poter elaborare programmi solidi, credibili e fattibili. D’altra parte solo così saremo in grado di fare risultato. Noi di Grosseto vogliamo essere rappresentati in regione».

Ulivieri, di recente diventato anche presidente del Far Maremma, chiude: «Speriamo in un consigliere e un assessore. Se saremo uniti e motivati oltre le correnti e le fazioni, potremo contare in un successo sicuro». Ulivieri spiega anche che le preferenze potranno essere due e in questo caso dovranno essere attribuite a un uomo e a una donna. Ma potranno anche essere una sola o si potrà evitare la preferenza.

Fiora Bonelli

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