Il Tirreno

Grosseto

la polemica

«La politica non diventi odio»

Borelli invita ad abbassare i toni dello scontro degli ultimi giorni

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. «Quando la politica diventa odio perde d’obiettività e quindi è il momento di smettere». Ha questo titolo il post del capogruppo Fiorenzo Borelli sul sito ufficiale della lista d’opposizione Massa Comune. Parole che suonano come un tentativo di stemperare i toni velenosi degli ultimi giorni. «Vorrei puntualizzare che le discordanze di opinione in campo politico purtroppo sempre più sfociano in odio personale fino all’autolesionismo – dice Borelli - Quel che non è condivisibile è perdere di vista la correttezza e l’educazione e scambiare le differenti opinioni come offese personali e assistere a rotture di amicizie scambiando un avversario politico per un nemico al fronte». Un discorso che «vale ovviamente per tutti – continua - maggioranza e opposizione, nessuno escluso». La riflessione di Borelli punta a evidenziare come i problemi a Massa Marittima siano altri. «Questa amministrazione non dispone di un euro ed è destinata ad accrescere pesantemente il proprio indebitamento, è un ammalato grave, ma nonostante questa drammatica situazione quel che più conta non è tentare di raddrizzare la situazione ma farsi la guerra per mantenere uno pseudo briciolo di potere e non prendere mai le distanze con chi ci ha lasciato un’eredità pesantissima». Da qui l’invito a «tutti quanti operano in politica nella nostra città a rileggere bene i propri ruoli senza dimenticare che gestiamo gli interessi degli altri e quindi tutto deve essere fatto nella massima trasparenza senza timore di essere controllati e giudicati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa