Attenzione
Pitigliano è il quarto borgo più bello d'Italia
Tra soddisfazione e delusione, la città del tufo si ferma a un passo dal podio nella disfida tv di "Alle falde del Kilimangiaro"
PITIGLIANO. A un passo dal podio. Si ferma alla quarta posizione la corsa di Pitigliano al titolo di Borgo dei borghi della trasmissione tv Alle falde del Kilimangiaro edizione 2015, andata in onda la sera di domenica 5 aprile - giorno di Pasqua - su Rai 3. Pitigliano è dunque stato nominato il quarto borgo più bello d'Italia. E il quarto scelto tra tutti i borghi toscani a rappresentare le meraviglie della penisola.
Il responso arriva in diretta tv poco prima delle 23 dalla voce della conduttrice Camilla Raznovich, affiancata nella conduzione da Dario Vergassola. La sfida ha visto Pitigliano competere con altri 19 borghi d'Italia a colpi di clic. In un mese sul sito del Kilimangiaro sono arrivati oltre 300.000 voti.
Ha vinto la Sicilia con Montalbano Elicona. Seconda Monteverde in Campania. Terza Castelsardo in Sardegna.
In un video di pochi minuti il borgo pitiglianese è stato presentato in tutta la sua bellezza mostrando il tufo, le vie cave, le cantine e lo sperone roccioso. A raccontare le sue meraviglie in un'intervista sono stati Giulia Micci, web designer e attrice teatrale nella compagnia di Pitigliano, e il collega Emilio Celata, ex assessore nonché colui che il mese scorso - insieme a Corrado Del Re - ha creato un video intitolato “Vota Pitigliano Borgo dei borghi. Votano tutti”, che su Facebook ha letteralmente spopolato.
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Accompagnati dalla chitarra, Celata e Re avevano riscritto la canzone “Attenti al gorilla” di Fabrizio De André e condensato in musica una buona dose di satira contro il presidente della Regione Enrico Rossi e la sua politica sanitaria che penalizza l’ospedale della Città del tufo e i suoi servizi. Un modo - allo stesso tempo - per spiegare come registrarsi sul sito della trasmissione Rai e invitare a votare per Pitigliano nel concorso per il borgo più bello d’Italia. I pitiglianesi hanno votato in massa, mostrando un tenace e profondo attaccamento alle radici. E nella serata di Pasqua sono stati incollati al piccolo schermo per seguire il risultato del voto.
Anche uno dei più celebri e amati scrittori italiani, Niccolò Ammaniti, nei giorni precedenti la votazione finale aveva voluto dichiarare la sua passione per Pitigliano, eleggendo la Piccola Gerusalemme a Borgo dei Borghi. Una grande mobilitazione, insomma, che non è però bastata per agguantare il podio, nonostante anche nella puntata decisiva non siano mancati momenti nei quali il paese maremmano ha mostrato tutta la sua bellezza, anche umana. Piccola "chicca", per esempio, è stata una mini intervista a Liliana, un'anziana di Pitigliano, capisottana doc, che nella sua casa ha spiegato come Pitigliano sia sempre stata accogliente. "Qui ospitiamo tutti, vi chiappamo come siete".
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Terminata la trasmissione, è stato lo stesso Celata - sentito il sindaco Pierluigi Camilli - a dare appuntamento a tutti i pitiglianesi in piazza per un brindisi. Tra delusione e soddisfazione per un quarto posto comunque ottimo, tantissimi i commenti dei cittadini che restano dell'idea (sincera) di come il loro borgo sia comunque il più bello nel quale abbiano avuto la fortuna di nascere e abitare.
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