Il Tirreno

Grosseto

Muore Massai, il re dell'edilizia

Elisabetta Giorgi
Giulio Massai
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Giulio Massai

Si spegne a 96 anni il fondatore della storica impresa maremmana: era stato assessore del sindaco Polliini

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GROSSETO. È morto a 96 anni la mattina di lunedì 6 aprile Giulio Massai, già fondatore negli anni ’60 – insieme ai suoi tre fratelli - dell’impresa edile Fratelli Massai.

Una famiglia numerosa e sempre unita da generazioni, quella dei Massai, non solo nella vita privata ma anche nel lavoro. Era il 1961 quando i quattro fratelli Giulio, Gino, Marino e Renato unirono le proprie forze per mettere le basi, in stretta simbiosi gli uni con gli altri, all’impresa edile maremmana che prosegue tuttora l’attività in via Birmania ed è una delle più note e fiorenti della provincia nel settore dei lavori pubblici e privati.  

Tutti e quattro i fratelli erano stati mezzadri nella tenuta San Lorenzo alla Trappola. Negli anni ’60 avevano scelto di continuare l’attività comune fondando l’azienda edile. Giulio Massai è stato colui che per lunghissimo tempo ne ha gestito e curato gli interessi, ne è stato il cuore e l’anima da un punto di vista amministrativo.

Dell’impresa edile Massai Giulio è stato amministratore fino agli anni ’90 lavorando fino a un’età avanzata. Nel 1997 – a 78 anni – è uscito poi dall’azienda insieme a Gino e si è ritirato nella sua casa di Barbanella, in via dei Gracchi, mentre sono rimasti attualmente al lavoro Roberto (figlio di Renato) e i due fratelli Rossano e Rossana (figli di Marino).

“Mio zio ha sempre lavorato fino a gran parte degli anni ’90 – racconta Rossano Massai, nipote di Giulio e figlio di Marino, che è l’unico dei fratelli rimasto vivo -  Era una persona sempre molto seria, disponibile: impossibile elencarne le doti morali. Era una persona sempre con il sorriso sulle labbra, serena, tranquilla, dotata di ottimo senso dell’ironia e soprattutto corretto e umile con tutti”.

Di Giulio Massai si ricorda anche l’impegno politico: di estrazione e idee comuniste, è stato assessore all’agricoltura nella giunta dell’ex sindaco di Grosseto Renato Pollini. “La moderazione – continua Rossano Massai – ha sempre contraddistinto mio zio anche in questo ambito”.

Sposato con Rosanna Rubegni, Giulio ha avuto una figlia, Giuseppina, e tre nipoti.

Cinque anni fa era stato colpito da una paresi e da allora è stato costretto in carrozzina, pur restando sempre molto lucido. L’ultimo mese è stato male e le sue condizioni sono gradualmente peggiorate fino alla morte, sopraggiunta la mattina di Pasquetta all’ospedale Misericordia di Grosseto.

Il  corpo è all’obitorio del nosocomio maremmano. Il funerale è la mattina di martedì 7 aprile alle 10 nella chiesa del cimitero di Sterpeto.

 

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