Sicurezza
Si mimetizza con le foglie per sfuggire ai carabinieri
GROSSETO. Quando i carabinieri della stazione di Batignano sono passati con una pattuglia da via Rosellana e hanno visto un'auto parcheggiata nel piazzale della stazione di servizio, hanno deciso di...
GROSSETO. Quando i carabinieri della stazione di Batignano sono passati con una pattuglia da via Rosellana e hanno visto un'auto parcheggiata nel piazzale della stazione di servizio, hanno deciso di andare a dare un'occhiata. E l'hanno trovata con le portiere aperte e senza alcun occupante. Una situazione strana, alle due di notte, in quella zona. I militari hanno così deciso di dare un'occhiata in giro: in quella zona di campagna non hanno impiegato troppo tempo a trovare il proprietario dell'auto. L'uomo, un casertano di 51 anni che da qualche mese si è trasferito a Grosseto, era sdraiato per terra e completamente ricoperto di foglie. Nascosto, al buio, con diversi arnesi da scasso addosso e con i guanti già indossati. I militari gli hanno chiesto spiegazioni e lui si è giustificato dicendo di essersi fermato soltanto per andare in bagno. I carabinieri lo hanno denunciato per tentato furto e hanno sequestrato gli arnesi che aveva con sé.
Altra zona e altro reato. Questa volta sono stati i militari della compagnia di Grosseto a trovare con le mani nel sacco un ragazzo di 22 anni che stava vendendo una bicicletta costosa su Internet. Il giovane aveva messo un annuncio sul sito Subito.it ma il proprietario della bicicletta, al quale era stata rubata mesi fa, l'ha riconosciuta ed è andato a presentare la denuncia. I carabinieri sono quindi risaliti al giovane che è stato denunciato per riciclaggio. La bicicletta avrebbe fruttato 4.000 euro. In casa del ragazzo, che di lavoro fa l'operaio, sono state trovate e sequestrata e altre bici e altri pezzi pronti per essere venduti.
Ma c’è una piccola “processione” di grossetani in questi giorni negli uffici della caserma carabinieri di via Bellini. Sono persone che cercano i loro attrezzi tra quelli sequestrati dall’Arma nel corso di un’operazione avvenuta nei giorni scorsi. Sono persone che si sono presentate tenendo in mano le denunce dei furti subiti nelle loro abitazioni o nei loro annessi per un totale di 10.000 euro di refurtiva. (f.g.)
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