Il dolore
Scontro al veleno sulle tasse comunali
Massa Comune divulga dati relativi a ex consiglieri di maggioranza, il sindaco blinda gli atti
MASSA MARITTIMA. Il clima politico massetano è rovente. Nel giro di una settimana è successo un po’ di tutto: la lista civica Massa Comune che pubblica su internet arretrati che ex amministratori devono pagare per quanto riguarda tariffe come Imu e Tarsu; gli stessi ex che si difendono dalla accuse, spiegando che gli uffici stessi assicurano che non ci sono situazioni debitorie e nel caso di determinate annualità sono in corso accertamenti di routine su tutti i contribuenti, annunciando anche azioni legali contro l’opposizione. Il sindaco che dà ordine di non fornire più queste informazioni alla civica dato l’uso «distorto e strumentale» delle stesse. Infine, Massa Comune che presenta un esposto in Procura e Prefettura contro questa ordinanza. Tutto condito da attacchi reciproci e parole al veleno che sfiorano l’insulto.
Un polverone tutto via web. Nelle ultime settimane il tormentone sono diventati i pagamenti delle tasse comunali (Imu, Tarsu e simili) degli ex amministratori, in alcuni casi, a quanto riporta la civica, non avvenuti per intero. Un’occasione per affondare un colpo, secondo i suoi vertici, che hanno messo tariffe, cifre e iniziali dei diretti interessati (unite a sfumate diciture che permettono anche a un bambino di capire di chi si parla) chiedendo via interrogazione come mai queste somme non fossero saldate. A seconda dei casi, parliamo di diverse centinaia di euro. Nel giro di pochi giorni è arrivata la risposta di Giuntini con una nota via facebook intitolata “Letame nel ventilatore”, in cui spiega che questi casi non sono scandali, in quanto l’ufficio tributario ha assicurato che non ci sono situazioni pendenti da parte di ex amministratori e che eventuali cifre (quelle pubblicate da Massa Comune) non siano aggiornate. Stessi chiarimenti richiesti dagli ex tirati in ballo, che dopo essere stati tranquillizzati dagli uffici tributari sui propri pagamenti ora annunciano azioni legali contro la civica, ritenendo di essere stati diffamati. Ma Giuntini è andato oltre e anche lui ha chiesto questo tipo d’informazioni. «Ho guardato quella di un consigliere comunale di opposizione: udite udite, la sua posizione non è regolare».
Ora Gabriele Galeotti, esponente di spicco della civica, chiede una smentita pubblica circa queste affermazioni del sindaco. Ha pubblicato anche un post sul sito intitolato “Il guanto di sfida”, in cui si vedono due cavalieri che si sputano in faccia a vicenda.(a.f.)
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