Il Tirreno

Grosseto

Marina dice addio al suo dottore

di Francesca Ferri e Francesca Gori
Marina dice addio al suo dottore

Giorgio Castellani, 76 anni, è morto all’ospedale Misericordia: ora riposa accanto all’amico farmacista

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MARINA DI GROSSETO. Gli amici, quelli di una vita, lo hanno voluto ricordare con una foto scattata trent'anni fa al campo di calcio del Cristo. Una partita tra marinesi, tra amici appunto, una giornata da ricordare, da conservare nel cassetto della memoria. Così come tutte le visite, le chiamate, anche quelle fatte nel cuore della notte.

Perché Giorgio Castellani, 76 anni, per una vita medico condotto a Marina di Grosseto, era fatto così: non si tirava mai indietro davanti a nulla e a nessuno. Da qualche anno aveva lasciato il suo posto per dedicarsi alla famiglia, al figlio Francesco e alla moglie Gabriella Vigliazzi.

Giorgio ha lottato contro la malattia con forza e tenacia e con il sorriso sulle labbra, come aveva sempre vissuto. Classe 1939, a trentasei anni si era laureato in medicina e da allora i suoi pazienti sono stati tutta la sua vita. «Una persona che ha dato tanto. Non si è mai risparmiato - lo ricorda la cugina Franca Castellani, anche lei medico - forse trascurando anche un po' se stesso».

Innamorato del mare, la sua barca e la pesca erano l'altra sua grande passione. Ma Marina lo ricorda anche per l'impegno nello sviluppare la locale polisportiva. «Non era un grandissimo sportivo _ lo ricorda il figlio Francesco_ ma per lo sport ha fatto tanto. È stato lui che ha visto nascere il settore pattinaggio e per molti anni è stato presidente della Polisportiva».

Legatissimo al suo paese d'origine, non era raro incontrarlo a passeggiare sulla spiaggia o in bicicletta, magari con sotto il braccio una copia del Tirreno, di cui era affezionato lettore.

Amava stare all'aria aperta e amava la sua terra. «Per lui questo posto era tutto, non se ne è mai voluto staccare», dice ancora Francesco.

«Non l'ho mai visto arrabbiato - ricorda Jacopo Zuccheri - e ogni volta che passava con la sua bicicletta davanti alla nostra farmacia si fermava a salutare. E' sempre stato disponibile con tutti e non si è mai tirato indietro quando c'era bisogno di dare una mano a qualcuno in difficoltà».

Da qualche tempo la salute del medico era compromessa. Un'insufficienza respiratoria se l'è portato via la mattina di venerdì, all'ospedale Misericordia di Grosseto, dove era stato ricoverato.

I funerali, ieri mattina, sono stati celebrati nella chiesa di San Rocco a Marina di Grosseto da padre Patrizio Corbelli, giovane sacerdote di Marina e paziente del dottor Castellani, che ha ricordato il medico con parole colme di emozione.

Ai funerali c'era tutto il paese: oltre ai familiari, i pazienti, gli amici, tutti quanti stretti in un abbraccio caloroso alla moglie e al figlio. «A a tutti loro va il nostro ringraziamento», dice Francesco.

Castellani riposerà nel cimitero di Sterpeto accanto a Marco Zuccheri, farmacista di Marina e padre di Jacopo.

I familiari di Castellani hanno donato le offerte raccolte durante le esequie all’associazione La Farfalla di Grosseto, che si occupa di assistere i pazienti oncologici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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