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Lunedì i funerali del commercialista

Lunedì i funerali del commercialista

SCARLINO. Due giorni fa, la telefonata dei carabinieri di Scarlino ai genitori di Simone Ciurli, il commercialista di 43 anni ucciso da un malore nel suo appartamento di Scarlino, è arrivata come una...

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SCARLINO. Due giorni fa, la telefonata dei carabinieri di Scarlino ai genitori di Simone Ciurli, il commercialista di 43 anni ucciso da un malore nel suo appartamento di Scarlino, è arrivata come una pugnalata al cuore. Il babbo Francesco, pensionato dello stabilimento Solvay e la mamma Marisa Bientinesi sono corsi in Maremma, dove sono rimasti fino a ieri pomeriggio quando il magistrato ha dato il nullaosta e la salma di Simone è stata riportata nella casa dei genitori, a Vada, dove resterà fino ai funerali che si svolgeranno alla chiesa di Vada domani alle 10.

I genitori del commercialista, che da ragazzino ha militato anche nella squadra di calcio del Vada hanno voluto tenere loro figlio a casa prima di doverlo salutare per sempre. In quella stessa casa dove Simone, commercialista di 43 anni, tornava spesso a far visita ai genitori e a trovare gli amici di sempre, quelli con i quali era nato e cresciuto nella cittadina sulla costa tirrenica. Quelli che si incontravano al circolo Arci di Vada e quelli che invece trovava al Caffè dello Sport a Cecina. A pochi passi da dove sua mamma Marisa ha il negozio di abbigliamento Frizzy Moda.

Ieri mattina, all’obitorio di Follonica, la salma di Simone è stata sottoposta a ricognizione cadaverica. Il medico legale non ha avuto alcun dubbio: ad uccidere Simone è stato un malore improvviso, fulminante.

L’uomo sarebbe dovuto andare al lavoro venerdì pomeriggio, ma non si è presentato e i suoi colleghi, preoccupati per questa sua assenza, hanno deciso di andare a vedere se a casa sua, in via Amendola, fosse tutto apposto. Non è servito loro provare a chiamarlo al telefono e suonare il campanello. Simone non ha risposto e così hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco che insieme al 118 e ai carabinieri sono corsi all’abitazione dove lo hanno trovato morto, sdraiato per terra accanto al suo letto.

Per Simone ormai non c’era più nulla da fare. Ora gli amici e i parenti potranno soltanto aspettare domani per dirgli addio.

Francesca Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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