Sicurezza
La pioggia ferma i turisti ma un po’ di gente c’è
Tante le prenotazioni annullate all’ultimo momento negli hotel maremmani Regge il flusso legato alle seconde case, ponte ok per ristoranti e negozi
GROSSETO. Più della crisi, la pioggia. È stato il maltempo, con le previsioni negative prima e il fatto che fossero azzeccate poi, a incidere sul numero di turisti diretti in Maremma per il ponte di Pasqua, piuttosto ristretto rispetto alle aspettative. Aggiungiamoci poi il calendario, che ha visto la festività celebrarsi molto in anticipo rispetto al solito, andando a coincidere con un periodo che porta con sé ancora strascichi d’inverno. Un insieme di fattori che ha giocato un brutto scherzo ad albergatori e stabilimenti balneari.
Non si può dire lo stesso di ristoranti e negozi: il meccanismo delle seconde case ha funzionato, da Follonica fino a Orbetello. E dato anche il cattivo tempo, i visitatori comunque presenti sul territorio, non potendo andare al mare, si sono riversati nei centri per ammazzare il tempo.
È presto per avere numeri e percentuali su questo ponte pasquale. Operatori e associazioni cercheranno di tirare un bilancio solo la prossima settimana, quando nel corso dei rispettivi direttivi si confronteranno su prenotazioni ed effettive presenze. Intanto però c’è un dato che possiamo prendere per buono: il 10 per cento della gente che aveva prenotato una camera d’albergo, un appartamento o un bungalow ha disdetto il giorno prima di partire. Ossia venerdì, in molti casi perdendo anche il diritto alla cauzione. «Il problema è che molti hanno prenotato all’ultimo momento – spiega Maurizio Parrini, presidente provinciale di Federalberghi – Poi, con il maltempo annunciato, ci hanno ripensato».
Questo discorso lo possiamo riferire a tutte le località della costa: da Follonica a Castiglione della Pescaia fino a Capalbio. Eppure operatori e albergatori si erano dati da fare per provare a invertire il trend negativo di Pasqua che vede un calo deciso nelle presenze da tre anni a questa parte. Offerte promozionali “stai tre notti ne paghi due”, campagne pubblicitarie via Booking e altri portali, cooperazione con gli stabilimenti balneari pronti ad aprire gli ombrelloni. A Follonica i primi avevano già aperto la scorsa settimana con Piazze d’Europa, lo stesso a Castiglione e pure a Orbetello, tutto era attrezzato per dare il via alla stagione. Poi la pioggia di ieri ha rimandato tutto. «Ma se torna il sole apriamo» dicono da uno stabilimento castiglionese.
Regge il sistema delle seconde case. Basta fare un giro per i centri cittadini per capire che alla fine dei visitatori ci sono. Per lo più fiorentini e senesi, come spiegano dai ristoranti che li hanno accolti. «Già giovedì sera ho avuto molta gente» spiegano da Follonica. Ma attenzione, perché alcuni di questi sono i clienti che comunque sono arrivati nonostante il maltempo. «Sono gli stagionali, ma c’è anche qualche faccia nuova» spiega Bruno Nocera, presidente della società Il Voltoncino, spiegando che nella zona orbetellana alla fine non è andata poi così male. «Io pensavo peggio, con la Pasqua così anticipata e il maltempo. In ogni caso, anche da noi diversa gente ha disdetto».
Sempre in tema di iniziative, Grosseto ha tirato fuori un’idea risultata vincente. Merito del Camper club Truentum, che ha organizzato un raduno capace di portare nel capoluogo maremmano 300 camperisti da tutta Italia. «Con questo progetto abbiamo organizzato un percorso di visite alla scoperta della città, del museo archeologico, delle mura – spiega l’assessore Luca Ceccarelli – dando così la possibilità a tanti turisti che frequentano la Maremma di scoprire una città che non ha nulla da invidiare a tanti luoghi del territorio più conosciuti nei circuiti turistici».
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