Il Tirreno

Grosseto

Protezione civile L’atteso piano verso l’approvazione

di Ivana Agostini
Protezione civile L’atteso piano verso l’approvazione

Lo strumento verrà portato nel prossimo consiglio Pronta un’applicazione per ottimizzare l’allerta meteo

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ORBETELLO. Un’applicazione per ottimizzare il sistema di allerta meteo. Il Cfr (centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico – idraulico) e la Regione Toscana hanno realizzato un’applicazione per migliorare il sistema di vigilanza e allerta, e in fase di sperimentazione.

Il Comune di Orbetello è uno dei 15 Comuni della Toscana che parteciperà alla sperimentazione. La app per dispositivi mobili è destinata, non è ancora chiaro se solo in questa fase iniziale o anche in futuro, solo agli addetti ai lavori e a chi materialmente si occupa di protezione civile all’interno dell’ente. Questi soggetti stanno provando il dispositivo e presto dovranno relazionare al Cfr per segnalare eventuali miglioramenti e osservazioni che serviranno a rendere migliore il funzionamento dell’app. Un rinforzo per il sistema di monitoraggio per la comunicazione di dati idrometrici e pluviometrici. L’applicazione dovrebbe essere pronta all’inizio della prossima stagione invernale. Ma questa non è l’unica novità in tema di protezione civile.

Nel prossimo consiglio comunale (di cui ancora non si sa la data) dovrebbe essere portato in approvazione il piano di protezione civile atteso da oltre due anni dalla popolazione vittima dell’alluvione e non solo. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, sperava di poter portare il piano già nel consiglio comunale di marzo ma non è stato possibile. «Prima – spiega - era necessario approvare un atto per modificare un accordo con i Comuni di Magliano e Capalbio. Questo accordo era stato fatto all’indomani dell'alluvione del 2012 tanto da presupporre un piano di protezione civile unico. Una cosa che in questo momento non è gestibile. Abbiamo quindi rivisto l’accordo e così ogni Comune avrà il suo piano di protezione civile che però dovrà interagire con quello dei Comuni limitrofi».

Un’approvazione promessa da tempo e che ora potrebbe vedere la parola fine. A chiedere il piano a gran voce, non solo le forze politiche di opposizione e antagoniste alla Paffetti ma anche cittadini, soprattutto alluvionati che vogliono sapere come comportarsi in caso di pericolo. Una necessità dato che sul territorio si sono abbattute intanto due alluvioni. La speranza di molti è che il prossimo consiglio comunale sia convocato quanto prima per concludere effettivamente l’iter.

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