La manifestazione
Salta la Notte bianca massetana
Rottura fra la Pro Loco e l’amministrazione comunale su date e altri eventi
MASSA MARITTIMA. Non solo salta la Notte Bianca, ma anche tutte le altre iniziative in cartellone per il 2015. La rottura tra l’amministrazione comunale e l’associazione Pro Loco rischia di costar caro a Massa Marittima, che vede ora sfumare le molte idee già in cantiere. Una rottura che si è sviluppata nel tempo e che è culminata nel corso dell’ultimo consiglio della Pro Loco.
«È colpa dell’amministrazione – dicono dall’associazione – da parte nostra, nonostante le difficoltà, l'impegno per stilare un bel calendario di iniziative c'era stato tutto ed avevamo già preso contatti con diversi artisti e complessi. Ma il Comune ha deciso di metterci il bastone fra le ruote». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è racchiusa in un evento significativo: «Sebbene avessimo già fissato e comunicato al sindaco per scritto e regolarmente protocollate, le date di alcune manifestazioni, in primis la Notte Bianca, è arrivato il "niet" da parte del palazzo perché nel giorno da noi prenotato per questa occasione è stato deciso di dare la precedenza ad un altro evento». La Pro Loco spiega di non aver nulla contro questo evento, ma spiega altresì che in questo modo si è fatta saltare tutta l’organizzazione. «Era stata concordata con il Comune la data del 24 luglio, vista l'impossibilità per il giorno successivo (chiusura del Toscana Foto Festival) ma l'assessore Paperini ha deciso di tenersi libera anche questa serata, dopo circa 20 giorni dalla nota protocollata con cui erano state fissati tutti gli appuntamento».
E ora che la crepa sembra insanabile i massetani si dovranno preparare a fare a meno di evento centrale per il cartellone estivo come la Notte Bianca, così come a molti altri. «La nostra associazione – continua la Pro Loco – ha fornito nel tempo sempre la massima utilizzabilità delle forze volontarie perché Massa eccellesse anche in questa direzione, se serve ricordo la pista sul ghiaccio, ma evidentemente questo al palazzo non piace e allora ritiriamo, con responsabilità, per non andare a scontri e non innescare conflitti con nessuno, il nostro calendario, e per quest'anno sarà silenzio fragoroso».(a.f.)
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