Il Tirreno

Grosseto

l'appuntamento

I guastafeste di Sanremo live al Faq

Sara Landi
I Kutso
◗
I Kutso

Sul palco del locale di via Legnano arrivano i Kutso, secondi delle nuove proposte

3 MINUTI DI LETTURA





Con la loro “Elisa” sono considerati i vincitori morali di Sanremo Nuove Proposte e sono riusciti a sfiorare la vittoria pur portando un pezzo totalmente fuori dai canoni della canzone sanremese. Arrivano stasera alle 22,30 sul palco del Faq Club di via Legnano con il loro carico di irriverenza e festosa ironia i Kutso. Romani, età media 30 anni, i Kutso hanno già suonato una volta in Maremma ma ora ci tornano forti del successo di Sanremo che li ha fatti conoscere anche al grande pubblico. “A Sanremo abbiamo avuto il ruolo degli allegri sovversivi, siamo stati i guastafeste della situazione”, rivendica orgoglioso Matteo Gabbianelli, cantante e autore dei testi.

https://www.youtube.com/watch?v=CtQ2u_pOL5E

Guastafeste e sovversivi ma l’Ariston è pur sempre l’Ariston. Che esperienza è stata per voi? “Siamo contentissimi: è stato faticoso ma possiamo dire di aver partecipato alla storia. E’ stato un onore giocare il ruolo di guastafeste sul quel palco”.

Tra l’altro grazie alla scelta di Carlo Conti di far esibire le nuove proposte all’inizio di ogni serata anziché dopo mezzanotte come avveniva di solito avete avuto la massima visibilità. “Sicuramente questa scelta del direttore artistico è stata azzeccata e noi siamo capitati nel posto giusto al momento giusto. Anche “Elisa” era una canzone che avevamo pronta da tempo e che non è nata per Sanremo ma ha funzionato bene perché prende in giro le classiche canzoni d’amore con le chiavi del gioco, dell’ironia e del sarcasmo che sono proprie del nostro progetto musicale. Del resto questo ci premeva: andare a Sanremo per far conoscere il nostro progetto musicale e siamo riusciti a farlo passare proprio come volevamo”.

A proposito di Carlo Conti tra i momenti più spassosi di questa edizione c’è la gag tra lui e il vostro chitarrista travestito da doccia. “In effetti ne è nata una gag ma assicuro che non c’era niente di preparato. Donatello si traveste sempre sul palco, è un po’ una terapia per lui. Quella sera si è vestito da doccia come in una famosa scena del film Karate Kid e ha stupito Carlo Conti che quando ha aperto la tendina si è ritrovato davanti la foto della sua faccia”.

Carlo Conti l’ha presa bene e ha commentato “E’ proprio uno scherzo del kutso”. Resta il fatto che balli e travestimenti sono caratteristici dei vostri concerti. Cosa si deve aspettare il pubblico del Faq? “I nostri concerti sono vere e proprie feste, dei grandi baccanali. Ci si può aspettare di tutto, compreso che io mi metta a fare la verticale. A Sanremo mi è venuta perfetta”.

L’album “Musica per persone sensibili” da cui è tratta la canzone “Elisa” è stato co-prodotto da Alex Britti. Che collaborazione c’è con lui? “Con Alex Britti c’è una collaborazione di lungo periodo che affonda le radici in una conoscenza familiare. E’ curioso il fatto che da piccolo lo seguivo in tutte le serate che faceva e adesso ci suono insieme come è successo di recente anche a Webnotte (lo show di Repubblica.it condotto da Ernesto Assante e Gino Castaldo, ndc). E’ sempre ad Alex Britti che ho fatto ascoltare le prime cose che scrivevo per cui la collaborazione artistica parte da lì”.

Oltre a Matteo Gabbianelli i Kutso sono Donatello Giorgi (chitarra e cori), Luca Amendola (basso e cori) e Simone Bravi (batteria).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa