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Amici dell’Amiata a Franci «Aspettiamo che ci convochi»

 Amici dell’Amiata a Franci «Aspettiamo che ci convochi»

CASTEL DEL PIANO. L’associazione Amici dell’Amiata, che si occupa di controllo di vicinato, polemizza col sindaco di Castel del Piano Claudio Franci e rilancia l’importanza del ruolo dell’associazione...

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CASTEL DEL PIANO. L’associazione Amici dell’Amiata, che si occupa di controllo di vicinato, polemizza col sindaco di Castel del Piano Claudio Franci e rilancia l’importanza del ruolo dell’associazione. Tutto nasce da alcune dichiarazioni di Franci in merito alla sicurezza sul territorio.

«Pare grottesco come in due righe il sindaco si contraddica – dicono dall’Associazione –. Prima dichiara che l’emergenza sicurezza non esiste e subito dopo manifesta la volontà di attivare un tavolo di discussione sul tema. Quindi se il problema non c’è, che necessità ci sarebbe di scomodare così tanta gente? Solo per tranquillizzare la popolazione?».

L’associazione non discute del fatto che le istituzioni prendano coscienza dell’emergenza sicurezza: «È positivo – dicono –. Secondo noi ci sono stati in passato gravi errori di sottovalutazione. Ed il fatto che i cittadini spontaneamente sentano la necessità di dare il loro contributo né è la lampante testimonianza. Inoltre è senza dubbio apprezzabile anche il fatto che Franci abbia fatto propri i temi affrontati dalla nostra associazione e dagli esperti che ci hanno affiancato durante i vari incontri con la popolazione. Furti, droga, bullismo, scuola, convivenza civile. Di questo ci piace che se ne parli».

Gli Amici dell’Amiata chiedono però che questo impegno si traduca in qualcosa di concreto. «Ci auguriamo – dicono – che il tavolo che il sindaco promette di attivare non si limiti ad affrontare il problema senza dare però risposte concrete. Concretezza che invece è chiara nel nostro progetto e nei nostri intenti. Il controllo di vicinato funziona, è efficace, a costo zero per i comuni e soprattutto offre azioni semplici ma concrete che aiutano e supportano le forze dell’ordine nel loro lavoro».

Finita la fase informativa, l’associazione passerà adesso a quella operativa con ulteriori incontri con la popolazione e i sindaci.

«Aspettiamo che Franci ci convochi, come da nostra richiesta inoltrata all’indomani della riunione di Arcidosso,in modo che anche con lui potremo entrare nel merito del nostro progetto e programmare le azioni future. Di seguito ci incontreremo anche con i sindaci Jacopo Marini, Federico Balocchi e Gianpiero Secco, nonché con il prefetto di Grosseto, i quali già da ora ringraziamo per gli apprezzamenti sulla nostra iniziativa e per la disponibilità a collaborare. (f.b.)

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