Proteste
Spiaggia sporca a tre giorni da Pasqua
Per la pulizia c’è una nuova ditta che fa risparmiare centomila euro. Ma per un ritardo tra Comune e Sei si inizia solo oggi
GROSSETO. Se il fine settimana di Pasqua può essere considerato la prova generale delle vacanze estive, a quella prova le spiagge pubbliche del comune di Grosseto hanno rischiato di presentarsi impreparate.
Basta fare due passi sul litorale di Marina di Grosseto per avere la misura della situazione: l’arenile si presenta nella sua condizione più selvaggia: rami, tronchi, alghe, rifiuti in plastica, vecchie bottiglie di vetro e tutta la sporcizia che le mareggiate dell’inverno rovesciano a terra, rendono la sabbia un campo minato per chi vuol provare a stendersi al sole o fare una passeggiata. Perché questo ritardo nella pulizia?
Di ritardo si può parlare a ragione, dal momento che il contratto tra il Comune e la ditta che si occupa di tirare la spiaggia a lucido prevede esplicitamente che, in prossimità della Pasqua, la pulizia venga intensificata. Invece la situazione è immutata rispetto all’inverno.
Tutta colpa, spiega l’assessore al Demanio Luca Ceccarelli, di un ritardo nell’accordarsi su come i rifiuti raccolti debbano essere portati via. Ma qui serve un passo indietro.
Verso la fine del 2014, per la prima volta da molti anni a questa parte, il Comune di Grosseto ha deciso di smettere di prorogare il contratto triennale di pulizia (che scadeva il 31 dicembre) con la ditta grossetana Ecotrasporti e di fare una nuova gara d’appalto.
La decisione, ad oggi, sembra aver avuto un immediato giovamento, almeno per le casse pubbliche. Se la Ecotrasporti svolgeva il lavoro per 720.000 euro (più Iva al 10 per cento), la nuova ditta che dal 1º gennaio ha preso il suo posto, la Eco Ambiente di Rovigo – società che opera in questo settore in tutta Italia – ha vinto l’appalto proponendo di fare il lavoro, sempre per tre anni, al costo di 615.000 euro (più Iva al 10 per cento). Insomma, oltre 100.000 euro risparmiate. In più la ditta di Rovigo ha espresso al Comune l’intenzione di riassorbire il personale che, per la Ecotrasporti, puliva la spiaggia.
Tuttavia la Ecotrasporti non è scomparsa dalla faccenda. Nel capitolato delle prestazioni allegato alla gara, infatti, il Comune precisa che la ditta incaricata di pulire la spiaggia deve stoccare i rifiuti e che tocca poi a Sei Toscana (il gestore del servizio di raccolta rifiuti) portarli via e avviarli a smaltimento o recupero. A Grosseto Sei Toscana si appoggia per l’appunto a Ecotrasporti.
«C’era una situazione di stallo perché mancava un ultimo tassello da stabilire tra l’ufficio Ambiente del Comune e Sei Toscana – spiega l’assessore Ceccarelli – e, in particolare, riguardava i luoghi dove stoccare i rifiuti. C’è stato qualche ritardo ma, appunto perché siamo alla vigilia di Pasqua, ho dato l’input di correre, visto l’arrivo dei turisti. A seguire i tempi tecnici si sarebbe iniziato la pulizia martedì». E invece si inizierà oggi, dice l’assessore.
L’accordo trovato tra Comune e Sei prevede che la ditta rodigina stocchi i rifiuti raccolti in spiaggia in due scarrabili, cioè cassoni che poi vengono caricati direttamente sui camion, predisposti da Sei. Ecotrasporti penserà a portarli via.
«I due scarrabili saranno collocati uno a Principina a mare, sullo stradello per il campeggio Petite Europe – dice l’assessore – e l’altro a Fiumara, sulla strada sterrata che porta all’omonimo ristorante».
Trovato l’accordo, trovati i cassoni, oggi insomma dovrebbe partire la pulizia.
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