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Grosseto

Slow food ora entra nelle scuole

ORBETELLO. Scuole Slow, il progetto di educazione alimentare di Slow food arriva ad Albinia. A essere coinvolti nel progetto, a cui ha contributo il Comune di Orbetello, 220 ragazzi delle scuole...

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Scuole Slow, il progetto di educazione alimentare di Slow food arriva ad Albinia. A essere coinvolti nel progetto, a cui ha contributo il Comune di Orbetello, 220 ragazzi delle scuole elementari e medie di Albinia e Fonteblanda appartenenti all'istituto comprensivo, Guelfo Civinini di Albinia. «È un progetto dal grande valore educativo – dice il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti - L’educazione alimentare è strettamente connessa alla qualità del vivere quotidiano. Con Scuole slow, i ragazzi acquisiranno le competenze necessarie per avere una consapevolezza diversa del cibo e un sano stile alimentare». Il progetto Scuola slow, giunto al quarto anno, prevede una prima escursione alla Casa della biodiversità ad Alberese, con visita al Granaio Lorenese, l'incontro con i butteri dell’azienda regionale e visita al presidio Slow food della razza maremmana. Durante le lezioni in classe si parlerà della scelta di una filiera di produzione del cibo, con il referente del progetto e un produttore. «Fare educazione alimentare è cruciale – dice Massimo Bernacchini, vice presidente del comitato esecutivo di Slow food Toscana - per far acquisire coscienza della propria identità alimentare. È un modo efficace per trasmettere i valori del rispetto dell'ambiente, del territorio e delle qualità. Azioni educative come queste portano a un consumo critico e consapevole». Argomenti trattati, la filiera del latte, della pesca sostenibile, la biodiversità e le energie rinnovabili.

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