Attenzione
Follonica, non dà notizie di sé da giorni, trovato morto in casa
Paolo Angelini viveva da solo all'ultimo piano di una palazzina. L'allarme lanciato dai vicini
FOLLONICA. “C'è un uomo a terra”. Le parole dei soccorritori non hanno lasciato spazio a dubbi. Paolo Angelini, 60 anni, se ne è andato così in silenzio proprio come era abituato: i vicini lo descrivono come una persona schiva, di poche parole, che non amava il contatto con la gente.
Erano circa le 22.30 del primo di aprile quando in via Toscanini 3, nel quartiere Zona Nuova di Follonica, sono arrivati i vigili del fuoco: da giorni chi abitava nella via non vedeva più quel signore riservato uscire di casa. Da lì l'allarme: i pompieri sono saliti attraverso una finestra mezza aperta dell'appartamento al secondo piano dove viveva il sessantenne da solo.
Il follonichese era a terra privo di vita: morte naturale, hanno accertato i medici del 118. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Golfo che hanno accertato l'accaduto.
Angelini non aveva famiglia, la mamma era morta un anno fa e a quanto raccontano i vicini l'uomo viveva grazie alla pensione della madre. L'appartamento al primo piano è di proprietà di vacanzieri che arrivano nel Golfo solo d'estate.
“Non lo vedevamo spesso e comunque era una persona di poche parole, non parlava mai era molto schivo e serioso – spiegano alcuni residenti della strada – Aveva rapporti difficili anche con i parenti, la mamma era una brava donna”. Un uomo problematico, con un carattere difficile e spesso irascibile. “Abbiamo visto arrivare il camion dei pompieri, poi i vigili del fuoco salire nel suo appartamento dalla finestra che era mezza aperta – raccontano ancora – Poi abbiamo sentito dire che Angelini era a terra morto: dopo sono arrivati anche i medici e i carabinieri”. Una morte silenziosa per chi in silenzio aveva vissuto.
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