Il dolore
Elementari alluvionate, pronto il bando
Così l’edificio di Albinia potrà rinascere. L’impegno del Comune su tutte le strutture scolastiche ammonta a otto milioni
ORBETELLO. «Stiamo per pubblicare il bando di gara per l’affidamento della demolizione della scuola elementare di Albinia». Lo dichiara l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Orbetello Mario Chiavetta.
«Nei giorni scorsi – spiega Chiavetta – sono anche partite le richieste di preventivi ai professionisti per individuare il direttore dei lavori e il coordinatore alla sicurezza per la demolizione». Mancherebbe poco all’abbattimento dell’edificio scolastico che lascerà il posto alla costruzione della nuova scuola elementare che manca ad Albinia dall’alluvione del novembre 2012. La costruzione delle elementari (un progetto da 4 milioni di euro, 3 della Regione Toscana, 1 del Comune) è solo uno degli interventi messi in atto dal Comune di Orbetello che sta investendo nelle scuole 8 milioni di euro.
Il sindaco Monica Paffetti parla di «una cifra significativa che riconosce il ruolo centrale della scuola pubblica e che risolve una situazione disastrosa ereditata dalla precedente amministrazione». Il primo cittadino parla di 15 anni in cui non sono stati fatti interventi e di un suo predecessore, Altero Matteoli, che nonostante fosse ministro dei lavori pubblici non ha fatto nulla per l’edilizia scolastica del suo comune.
«Tra il 2013 e il 2014 – dicono dal Comune - è stato speso 1 milione e 530.000 euro – 600.000 da fondi propri e circa 900.000 derivanti da fondi regionali - per la riqualificazione della scuola materna e media di Albinia, per la stabilizzazione della scuola elementare a Fonteblanda, per le necessarie manutenzioni di tutti gli altri edifici dei territorio comunale». Il Comune ha poi finanziato «dopo attente ricognizioni» lavori futuri inserendo nel piano triennale delle opere pubbliche il dettaglio dei prossimi lavori per un totale di 2milioni e 521.000 euro: «i progetti preliminari sono già pronti mentre per le scuole di Fonteblanda esiste già il progetto esecutivo e i lavori saranno completati per l’estate. Da quando ci siamo insediati, l’impegno del Comune per l' edilizia scolastica è sempre stato massimo – spiega Paffetti –. Abbiamo realizzato opere significative e fatto piccoli interventi come l’imbiancatura che non veniva effettuata da 20 anni. Stiamo facendo un grande sforzo economico, attingendo risorse da più fonti, grazie ai nostri uffici. Pare che a chi ha governato male per 15 anni sia bastato cambiare nome del gruppo consiliare per dimenticare tutto. Noi ci siamo rimboccati le maniche e stiamo cercando di dare le risposte che i nostri ragazzi aspettavano da troppo tempo».
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