Il Tirreno

Grosseto

Con i bus elettrici anche E-Life in vetrina all’Expo

di Gabriele Baldanzi

L’azienda nata all’interno della Rama fornirà due mezzi E intanto la compagine societaria si allarga ancora

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GROSSETO. Doppia presentazione, ieri, per E-Life, la società nata nel ventre di Rama, a sua volta aggregata, dal 2010, in Tiemme. Negli ultimi 7 anni è stato sviluppato, in sinergia con gli enti locali della provincia di Grosseto, un ambizioso progetto di mobilità elettrica, mirato a promuovere e commercializzare nuove tecnologie, strumenti e mezzi a zero emissioni nei mercati italiano ed europeo. Di pari passo è stato sottoscritto un accordo con due partner cinesi e due italiani per la realizzazione e commercializzazione degli autobus.

Adesso il progetto trova il suo coronamento, con un lancio in grande stile all’Expo di Milano, dopo la messa in strada del primo ebus elettrico urbano di 12 metri di lunghezza a Grosseto. A partire dal 1° maggio, infatti, due autobus elettrici da 12 metri di lunghezza – i primi in Europa con queste caratteristiche – saranno a disposizione dell'Esposizione Universale grazie all'accordo strategico sottoscritto con la società Arriva, che gestirà i servizi di trasporto all'Expo, in seguito all'aggiudicazione del relativo bando di gara. Gli ebus, appositamente adibiti con una grafica ad hoc che riporta il marchio “Maremma Toscana” sulle fiancate, rappresenteranno uno straordinario veicolo d'immagine per il territorio della provincia di Grosseto durante i 6 mesi di eventi ed iniziative in programma a Milano. La presentazione del progetto è avvenuta nella sede di Confindustria, a Grosseto. Presenti Marco Simiani (presidente di ELife), Piero Sassoli (presidente di Rama spa) Giovanna Stellini (assessore del Comune di Grosseto), Antonio Capone (direttore di Confindustria Grosseto) e gli imprenditori Fulvio Prosperi e Stefano Rampini, quest’ultimo appena entrato nel capitale di Elife.

Gli autobus elettrici andranno a far parte della flotta di mezzi pubblici messi a disposizione dell'utenza nei servizi di collegamento tra le aree di parcheggio e l'ingresso principale dell’expo. Non solo. Il marchio E-Life (che sta per Eletric Mobility European Dealer), affiancato da quello territoriale di “Maremma Toscana”, sarà stampato anche sui biglietti di viaggio appositamente realizzati per usufruire dei servizi di collegamento. Dietro le quinte di questa operazione, fin dall’inizio, un manager maremmano, Paolo Menichetti, 49 anni, oggi braccio destro di Sassoli in Tiemme.

Importanti novità ci sono anche riguardo alla compagine societaria di E-Life. Nell'ottica del percorso di rafforzamento in atto, si registra l'ingresso nel capitale sociale di Stefano Rampini, imprenditore con esperienza pluriennale nel settore della mobilità elettrica. Il segno di una evoluzione nel percorso di consolidamento della società, in questo caso soprattutto nell'ottica commerciale del progetto e delle sue possibilità distributive a livello europeo. Ciò va ad aggiungersi al precedente ingresso di ProsperiBus nel capitale sociale, quale partner che ha portato un fondamentale contribuito nel percorso di miglioramento dell'efficienza degli autobus elettrici, grazie alla manutenzione post vendita e alla realizzazione dei test volti al miglioramento dei mezzi. Adesso manca l’ultimo step. L'ulteriore allargamento della compagine societaria di E-life anche sul piano internazionale, con il coinvolgimento dei cinesi di E Car New Energy (realtà che si occupa delle realizzazione delle componenti elettriche dei bus) e di Alfa Bus (società specializzata nella costruzione delle parti meccaniche e della carrozzeria), pronti a rilevare il 30% del capitale.

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