Sicurezza
Blitz del Papa, balene e squali, Gianna Nannini benefattrice: ecco i pesci maremmani
Anche i politici locali si divertono fra improvvisi cambi di tessera e moltiplicazione dei candidati Pd alle regionali
GROSSETO. C’è il Papa a Roccastrada, la balena spiaggiata a Follonica ma anche lo squalo nella laguna di Orbetello. C’è il capogruppo d’opposizione che si tessera per il Pd e i cinesi che comprano la caserma dei carabinieri per farci un centro commerciale. «Io preferivo un centro benessere brasiliano» dice qualcuno cogliendo lo spirito, mentre la maggior parte dei lettori abboccano allo scherzo.
È il primo aprile e come nelle migliori tradizioni non mancano le burle in Maremma, da nord a sud, dal mare ai monti. Pesci d’aprile lanciati via facebook in attesa che qualche preda rimanga impigliata all’amo, giocando con personaggi famosi e questioni d’attualità dei vari territori. A Roccastrada si sono scatenati. Il gruppo “Roccastradini del mondo” già dalle prime ore della mattina ha lanciato stralci dei quotidiani con notizie sensazionali per il borgo. Ad esempio, l’arrivo di Papa Francesco, con tanto di foto di fronte alla chiesa del paese. Ma non solo, perché poco dopo arriva un altro scoop: la rockstar Gianna Nannini è a Montemassi ed è pronta a donare 500mila euro al Comune per recuperare il castello che un gruppo di ricercatori ha riconosciuto nel dipinto di Simone Maritini. L’articolo- burla riporta anche le parole della cantante: «Non avevo dubbi che fosse Montemassi, ci pensavo ogni settimana quando ero piccola per andare al mare a Follonica e sognavo fin da allora di sciogliere il mistero del quadro».
A proposito di Follonica, sul golfo c’è una balena arenata. «Si è spiaggiata poco dopo l’alba a Pratoranieri – dice Sauro nel gruppo “Sei follonichese se” – da quanto ho capito stanno parlando di riportare in mare l’animale in mattinata con l’elicottero». Sgomento tra i lettori. «Speriamo si salvi, poverino». Ma sul golfo le notizie da primo aprile non mancano. Gennaro annuncia che è pronto un treno che dalla stazione cittadina porterà i visitatori direttamente all’Expo di Milano, mentre Follonica Notizia annuncia l’interesse di un imprenditore cinese pronto a «pagare profumatamente» per l’acquisto della nuova caserma dei carabinieri per trasformarla in un centro commerciale con tanto di «ristoranti asiatici, centri massaggi, sale slot machine». Di nuovo proteste social. «Ma vogliamo far diventare Follonica come Prato?» si chiede furiosa diversa gente.
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Di pesce in pesce, arriviamo a Orbetello, dove Radioattiva lancia la foto di uno squalo in laguna, corredata di tanto di articolo in cui si riportano le impressioni di un pescatore locale e di un esperto dell’Università di Firenze.
Da qui torniamo a Gavorrano, nella zona nord, dove il capogruppo d’opposizione in consiglio comunale, per il gruppo Sel-Gente Comune, Antonio Melillo pubblica la sua nuova tessera Pd, partito di maggioranza in Comune. Ma qua l’autore ha voluto esagerare ed è stato facile smascherare la bufala: dopo anni di status dedicati alla Fiorentina e al suo grande amore viola, insieme alla tessera Pd ha pubblicato anche quella di iscrizione allo Juventus club. Davvero troppo per abboccarci.
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Ma la voglia di scherzi ha contagiato anche il Pd, che in vista delle regionali 2015 gioca sulle candidature. Alessandro Militello, responsabile provinciale dell’organizzazione, dopo pranzo annuncia il quinto candidato maremmano alla Regione (quando in realtà il numero è fissato a quattro): quello di Maurizio Bizzarri, l’ex sindaco di Scarlino che ai tempi della fascia tricolore era un mago nei pesci d’aprile. Basti ricordare quando annunciò di voler asfaltare la strada di cala Violina, portando a una vera insurrezione via social. E lo stesso Bizzarri dà spago alla burla: «Leonardo Marras era un amico, ma da ora sarà battaglia». Palla presa al balzo dall’ex presidente della Provincia e realmente candidato per il prossimo consiglio regionale: «allora mi ritiro».
Irresistibile la voglia di scherzi, che anche un altro esponente di spicco dei democratici lancia il suo amo: è Matilde Giovani, dirigente Pd, che a sua volta lancia la propria candidatura con un programma elettorale niente male. «Cemento, cemento, cemento», con tanto di hashtag #piùvillepertutti. Ma lancia anche la centralità del capoluogo da incentrare su Porto Ercole, all’Argentario, come «vero pilastro del marketing territoriale di questa area vasta».
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