Gioco
Rapinato al lavoro, l’azienda gli chiede di rimborsare i soldi
Il 17 marzo era stato rapinato da due malviventi a volto scoperto, nel piazzale dell’azienda per la quale lavora: la Eismann di via Opale, nella zona industriale di Grosseto. Ora dovrà mettere di...
Il 17 marzo era stato rapinato da due malviventi a volto scoperto, nel piazzale dell’azienda per la quale lavora: la Eismann di via Opale, nella zona industriale di Grosseto. Ora dovrà mettere di tasca propria parte del bottino quello che gli è stato rubato.
Alessandro Danzani, 44 anni (in foto), libero professionista che lavora per conto della ditta di surgelati, quel giorno verso le 7,20 stava iniziando il lavoro e salendo nel furgone per cominciare le vendite a domicilio: prima ancora sarebbe passato dalle poste a versare l’incasso dei giorni precedenti, ma due malviventi a volto scoperto lo hanno aggredito con un taglierino, rubandogli il marsupio con 1038 euro e scappando via. Dianzani ha riportato una ferita superficiale al braccio. Poi ieri - racconta - l’azienda Eismann da Verona gli ha chiesto di rimborsare parte del bottino rubato, ovvero l’incasso di venerdì e sabato (circa 600 euro) «che io - spiega riconoscendosi una parte di responsabilità - avrei già potuto versare in banca e non ho versato. In ogni modo la ditta mi è venuta incontro dilazionando quanto mi ha chiesto».
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